Avellino, Aiello su James: "Offerta da un milione, ho sognato ad occhi aperti"
Il ds irpino racconta la trattativa dell’Avellino per James Rodriguez: apertura del colombiano, poi il sorpasso dell’Atletico Nacional.
Per qualche giorno l’Avellino ha davvero accarezzato il sogno di portare James Rodriguez in Irpinia. A raccontare tutti i retroscena della trattativa è stato il direttore sportivo Mario Aiello, intervistato da Il Mattino dopo il trasferimento del colombiano all’Atletico Nacional. "È iniziato tutto a cavallo di Ferragosto. Un intermediario italiano, quasi per scherzo, mi propose l'affare con poca convinzione. Quando vide la mia reazione, però, si mise subito al lavoro", ha spiegato Aiello.
Prima James, poi la scelta Cheddira
Il discorso venne inizialmente accantonato per esigenze tecniche legate all’infortunio di Fila. "Fui costretto a ripiegare su un attaccante come Cheddira, che per noi rappresenta un top player", ha raccontato il ds. Negli ultimi giorni di mercato, però, lo scenario cambiò nuovamente: "Rodriguez e il suo entourage ci hanno dato apertura al trasferimento. Abbiamo fatto una videocall con i suoi agenti in Colombia e con il presidente abbiamo provato per giorni a far quadrare il cerchio"."Avevamo offerto circa un milione"
La proposta dell’Avellino si aggirava intorno al milione di euro. James, secondo Aiello, era particolarmente interessato alla competitività del campionato italiano, tanto che gli irpini erano riusciti a precedere club arabi, australiani e messicani con disponibilità economiche superiori. "Quando abbiamo superato anche l'ostacolo dei diritti d'immagine, ho sognato ad occhi aperti. Poi è arrivato l'Atletico Nacional. Aumentare l'offerta non sarebbe servito". Nessun rimpianto, però: "A livello di visibilità il risultato è stato sensazionale. Dell'Avellino si è parlato per giorni in tutto il mondo".Articoli correlati
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