Avellino-Pro Vercelli, vietato fallire per ritrovare il sorriso. Presentazione gara e probabili formazioni
L'Avellino sta attraversando il periodo più duro della stagione. I biancoverdi sono reduci da tre sconfitte consecutive, che hanno riportato gli irpini ai margini della zona retrocessione. L'ultima sconfitta, in ordine cronologico, ha restituito una squadra in netta difficoltà e incapace di rendere al massimo. La dura sconfitta del Provinciale di Trapani non ha portato nessuno scossone in casa biancoverde. La società ha riconfermato la fiducia al tecnico Tesser, che nelle ultime giornate è apparso in piena difficoltà a causa delle pessime notizie provenienti dall'infermeria. Tanti gli infortuni, in particolare in difesa, che hanno limitato il potenziale del gruppo irpino.
I biancoverdi nel pomeriggio affronteranno la Pro Vercelli, per il primo di una lunga serie di scontri salvezza da non fallire. Appuntamento alle ore 15 al Partenio-Lombardi. La sfida ai piemontesi potrà svelare in maniera approfondita il futuro di Tesser. Dopo la parentesi di Trapani, si rivedrà il 4-3-1-2, con il classico rombo a centrocampo. Importanti in tal senso i rientri di Nica ed Arini, che in terra siciliana hanno scontato una giornata di squalifica. Ancora assenti gli infortunati Biraschi, Ligi, Rea e Visconti. Alle assenze dei quattro difensori va ad aggiungersi lo squalificato Petricciuolo.
A difesa della porta ci sarà Frattali, reduce da un'ultima prova piuttosto altalenante. Scelte praticamente obbligate in difesa. Sulla corsia di destra tornerà Nica, mentre al centro ci sarà la coppia anti-emergenza composta da Jidayi e Chiosa. A sinistra si potrebbe rivedere dall'inizio Giron. Si riducono le speranze di vedere in campo Nitriansky per la seconda sfida consecutiva. Il difensore ceco resta comunque in ballottaggio con Giron. L'improbabile impiego dell'ex Slavia Praga escluderebbe il terzino francese e favorirebbe il dirottamento di Nica sulla corsia di sinistra. Lo stravolgimento della linea difensiva però, già colpita da un'emergenza senza fine, appare piuttosto complicato. A farne le spese sarebbe così proprio Nitriansky.
A centrocampo tornerà Arini, che prenderà in gestione la cabina di regia. Ai lati del numero quattro ci saranno D'Angelo e Gavazzi. A Trapani ha deluso ancora Zito, apparso in condizioni fisiche piuttosto precarie. Il centrocampista partirà dalla panchina. Sulla trequarti Tesser ha già annunciato in conferenza stampa il ritorno di Insigne, che esclude la presenza del belga Bastien.
Diversi dubbi nel reparto avanzato. Contro il Trapani è tornato Castaldo, ma nella giornata di lunedì ha accusato dei leggeri sintomi influenzali. L'attaccante partirà dalla panchina e favorirà il ritorno dal primo minuto di Mokulu. Al suo fianco aperto il ballottaggio tra Tavano e Trotta. L'attaccante ex Empoli appare però favorito per vestire una maglia da titolare, concedendo un turno di riposo al classe '92.
In casa Pro Vercelli, il tecnico Foscarini dovrà rinunciare agli indisponibili Scaglia e Scavone. Torna a disposizione Matute dopo la squalifica e Gatto. In difesa ci sarà Filippini. Dubbio nel tridente offensivo; nonostante la buona prova offerta da Beretta contro la Ternana, dovrebbe tornare Ettore Marchi con Gatto e Mustacchio ai lati.
Probabili formazioni
Avellino (4-3-1-2): Frattali; Nica, Jidayi, Chiosa, Giron; D'Angelo, Arini, Gavazzi; Insigne; Mokulu, Trotta. All: Tesser.
Pro Vercelli (4-3-3): Pigliacelli, Bani, Legati, Coly, Filippini, Germano, Castiglia, Ardizzone, Gatto, Marchi, Mustacchio. All.: Foscarini.


