Trotta: "Avellino grande palcoscenico. Pronti a risalire la classifica. Tesser..."
Con il presente tinto di biancoverde e un futuro tutto da decifrare, Marcello Trotta è tra le stelle dell'Avellino di Attilio Tesser. L'attaccante di origini casertane, intervistato ai microfoni di ilnapolionline, ha esordito parlando delle diverse esperienze accumulate in carriera: "L'esperienza inglese è stata importante, ho conosciuto una cultura calcistica ovviamente diversa da quella italiana e dal punto di vista tecnico credo di aver appreso molto. Credo che l’aspetto più importante mi sento più maturo e pronto a giocarmela in grandi palcoscenici come lo è già Avellino”.
In un anno ha conosciuto due allenatori, Rastelli prima e Tesser ora: “Entrambi sono importanti per quanto mi riguarda, mi hanno insegnato tanto e sono due persone splendide. E’ chiaro che mister Tesser ha più esperienza, però anche Rastelli ha fatto bene ad Avellino e sta proseguendo al meglio con il Cagliari, perciò sono due mister preparati e sono contento di averli conosciuti”.
Avellino che è partito a rilento rispetto al passato: “Dopo l’ottimo campionato della passata stagione, non è facile ripetersi e l’inizio di campionato non è certo stato dei migliori. Nelle ultime settimane abbiamo ritrovato quella “fame agonistica” che ci potrebbe permettere di recuperare punti e posizioni. La classifica è corta perciò tutto può ancora accadere”.
Sabato si andrà a Como: “Credo che attualmente non hanno una classifica che rispecchia il loro reale valore tecnico, recentemente hanno bloccato compagini come il Bari, il Cagliari ed hanno giocato alla pari contro il Crotone, perciò non sono da sottovalutare. Noi dovremo giocare il nostro calcio e ottenere un risultato positivo per avere quella continuità che ci permetterebbe di recuperare punti in graduatoria”.
Nell’Avellino gioca Roberto Insigne. Come giudichi i primi mesi con la maglia irpina e a tuo avviso quanto gli manca per essere da serie A? “Per Roberto è il primo anno nel campionato cadetto, ha tutta una carriera calcistica davanti e a mio avviso ha ampi margini di miglioramento. Sta apprendendo al meglio i segreti della serie B e credo che se dovesse continuare su questa strada presto lo vedremo in massima serie”.


