Un buon Avellino ottiene un pareggio importante a Modena. Dominio dei lupi per ampi tratti
Per come si era messa la partita l'Avellino deve gioire per il risultato con il quale è uscito dallo stadio "Braglia". Un punto pesante che permette ai lupi di proseguire nella striscia positiva di risultati e che dimostra il grande carattere di una squadra che non si arrende mai. Dal punto di vista del gioco ha offerto spunti molto più interessanti questa sfida piuttosto che quella di otto giorni fa contro la Salernitana. Quello visto a Modena è stato un Avellino capace di condurre la gara per ampi tratti. Nella prima parte di gara, però, è mancato il cinismo che aveva contraddistinto le ultime sfide dei lupi. Avellino ordinato e ben messo in campo ma non sempre pericoloso in fase offensiva. Dopo due minuti i biancoverdi hanno sfiorato il vantaggio con Gavazzi. Il Modena si è reso pericoloso con Gotti ma, comunque, il pallino del gioco è sempre rimasto nelle mani degli irpini.
Nella ripresa il copione del match non è cambiato. L'Avellino a fare la partita, il Modena a difendersi e a sperare in qualche ripartenza. L'inerzia della gara è cambiata dopo l'inaspettato gol del vantaggio di Belingheri. Per circa dieci minuti l'Avellino si è smarrito e ha lasciato ampi spazi al Modena. Gli emiliani non sono stati abili nell'approfittare del momento di sbandamento degli irpini e chiudere il match. L'Avellino ha, così, ripreso coraggio e, grazie anche ai giocatori subentrati dalla panchina, in pieno recupero ha trovato il gol del meritato pareggio.
C'è, dunque, da essere soddisfatti per il gioco espresso dai biancoverdi. Paghera è l'uomo giusto, proprio quello che serviva a questa squadra. La difesa è molto più solida rispetto a qualche mese fa. L'attacco paga la cessione di Trotta e le non perfette condizioni fisiche di Castaldo e Tavano. Anche Mokulu non è al top ma il belga ha dimostrato di farsi trovare sempre pronto quando viene chiamato in causa. Una nota di merito per Bastien e Insigne. Il primo si sacrifica molto in fase di non possesso, il secondo sembra ormai aver trovato la giusta dimensione visto che quando entra a gara in corso è molto più incisivo. Fu così a Cesena, lo stesso è stato contro la Salernitana e ieri a Modena. Insomma, la squadra biancoverde sembra in crescita sotto molti punti di vista. Vedremo se il mercato in entrata regalerà un altro attaccante a Tesser. Meglio, comunque, concentrarsi sul prossimo avversario. Venerdì al "Partenio-Lombardi" altra grande sfida. I lupi affronteranno il Cagliari di mister Rastelli. Una prova importante che servirà a capire se è grande oppure no il gap dell'Avellino rispetto alle squadre di vertice le quali hanno ormai già da tempo dato una svolta decisiva al campionato.


