Ruolino di marcia da promozione diretta: Avellino, eccoti lo Spezia
Diciotto punti sui ventiquattro messi a disposizione dalle prime otto giornate del girone di ritorno. Cinque vittorie e tre pareggi: un biglietto da visita non di poco conto che lo Spezia si appresta a consegnare a mano all'Avellino. Sabato pomeriggio i biancoverdi avranno l'arduo compito di provare a far riassaporare il gusto amaro della sconfitta alla formazione guidata da Mimmo Di Carlo. Da quando il tecnico italiano ha sostituito l'esonerato Nenad Bjelica, lo Spezia ha dato la svolta a una stagione iniziata male e proseguita troppo sottotono rispetto agli obiettivi prefissati.
I liguri, dopo il pareggio casalingo con il Cesena, si sono ritrovati al Comunale di Follo per l'immediata ripresa della preparazione. L'infermeria è ancora piena. Di Carlo non avrà a disposizione due pedine importanti del suo scacchiere: Mario Situm e Andrea Catellani. Quest'ultimo, in mattinata, si è sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato un ematoma sottofasciale al gluteo destro. Niente da fare anche per Martic, Crocchianti, Canadjija e Okereke.
Contro l'Avellino, le aquile dovrebbero schierarsi nuovamente col 4-3-3. Probabile qualche cambio nell'undici titolare rispetto al match col Cesena. In difesa scalpita Valentini, a centrocampo potrebbe toccare ad Acampora, mentre Kvrzic insidia Ciurria. In attacco ballottaggio in vista tra Nené e Calaiò, con il brasiliano in leggero vantaggio dopo la marcatura realizzata ieri.


