Niente Mondiale? Nessun problema: la FIGC è in attivo dal 2010 per 73,4 milioni
C'è una società, in Italia, che non perde mai dal punto di vista economico. Ed è la Federazione Italiana Gioco Calcio che, dal 2010, è sempre in attivo. Costantemente, qualsiasi sia il suo fatturato. Viaggia, ogni anno, tra i 4 e il milione di disavanzo, con punte molto alte - intorno agli 11 della vittoria dell'Europeo - oppure molto basse, come i 150 mila del 2025, pur con il terzo fatturato della serie storica, quasi a riprova che le spese siano cresciute in maniera esponenziale.
E lo fa senza giocatori di proprietà, ovviamente. Pagando le persone in giro per l'Italia e con un fatturato che dal 2021 in poi ha sforato i 210 milioni di euro in quattro occasioni su cinque. Ci fosse il Mondiale, ovviamente, sarebbe tutto un altro conto. Però già così non c'è nessun problema: 73,4 milioni di euro negli ultimi sedici anni. Almeno dal punto di vista economico non si può dire niente.
Utile negli ultimi anni (tra parentesi il fatturato)
2010: 939 mila
2011: 3 milioni (181)
2012: 317 mila (181)
2013: 1,1 milioni (173)
2014: 2,8 milioni (170)
2015: 4 milioni (153)
2016: 5,9 milioni (174)
2017: 4,5 milioni (162)
2018: 1,8 milioni (160)
2019: 1,8 milioni (174)
2020: 2,2 milioni (169)
2021: 11 milioni (230)
2022: 2,5 milioni (188)
2023: 2,6 milioni (212)
2024: 2,2 milioni (224)
2025: 146 mila (214)
Totale: 73,4 milioni di euro






