Benjamin Mokulu, lo scaccia-crisi biancoverde: dal suo arrivo ad Avellino al rinnovo del contratto
La scorsa stagione, nel mercato di gennaio, l'Avellino acquistò a titolo definitivo dal Mechelen Benjamin Mokulu Tembe. Un attaccante voluto fortemente dal patron biancoverde Walter Taccone, che si recò in Belgio per partecipare personalmente alla trattativa.
Il ventiseienne attaccante esordisce con la maglia dei lupi il 24 gennaio 2015 in Avellino-Cittadella. Nella sua prima stagione in irpinia non mette in mostra tutte le sue qualità, ma si limita a svolgere il compitino assegnato dall'allenatore. Poi a quell'epoca con il super trio composto da Comi-Castaldo-Trotta non era semplice trovare posto. Comunque Mokulu dal suo arrivo in biancoverde fino all'ultima partita della stagione 2014/2015 (partita play-off con il Bologna) colleziona ben 13 presenze, giocando circa 610 minuti. Non male come inizio, ma sicuramente i supporters irpini si aspettavano di più.
Passa l'estate e riparte il campionato: Attilio Tesser, nuovo allenatore dei lupi decide di puntare su Mokulu. L'attaccante belga lavora a testa bassa e quando è chiamato in causa si fa trovare sempre pronto. Il 12 settembre 2015 il numero nove biancoverde realizza il suo primo gol stagionale. Complice l'addio di Trotta, la squalifica di Castaldo e le sue buone prestazioni, Mokulu si guadagna una maglia da titolare. Attualmente il giocatore belga ha messo a segno ben 11 reti: il suo obiettivo, come ha spiegato durante la puntata di Derby, è quello di arrivare a 20 gol. Un traguardo non semplice, ma nemmeno impossibile da raggiungere.
Le buone prestazione del bomber biancoverde hanno accesso l'interesse di molti club europei, soprattutto in Ligue 1 e nella Jupiler Pro League (Serie A belga). L'Avellino non ha intenzione di privarsi del suo ariete e quindi ha deciso di rinnovargli il contratto fino al 2020.
Intanto Mokulu vuole continuare a fare bene, magari con un gol lunedì alla Ternana.


