Avellino, col Pescara la partita del "riscatto"
L'Avellino vuole riscattarsi dalla brutta sconfitta di Latina, mentre mister Dario Marcolin vuole portare a casa la sua prima vittoria da allenatore dei biancoverdi. Non sarà facile perchè di fronte ci sarà una squadra dura e tecnica come il Pescara di Massimo Oddo.
QUI AVELLINO - Due le assenze pesanti per i lupi: il tecnico bresciano dovrà fare a meno degli infortunati Gavazzi e Jiday. Con molta probabilità Marcolin schiererà il classico, ma tanto efficace 4-4-2. A difendere la porta biancoverde ci sarà Frattali. La difesa a quattro vedrà come interpreti Pisano e Chiosa terzini e Rea e Biraschi i due centrali. A centrocampo spazio alla coppia Paghera-Arini, mentre sugli esterni agiranno Insigne a sinistra e Visconti a destra. La coppia d'attacco sarà composta dal duo Castaldo-Mokulu.
QUI PESCARA - Problemi per Massimio Oddo che ha gli uomini contati sia in difesa che a centrocampo. Pesano, infatti, le assenze degli squalificati (Benali, Torreira e Zuparic) e degli infortunati (Campagnaro, Mazzotta, Coda, Crescenzi e Zampano). E' ritornato disponibile Mandragora che insieme a Fornasier comporrà il duo nella retroguardia abruzzese. Sulle corsie esterne agiranno Vitturini e Ventola. Bruno e Memushaj con l'aiuto di Verre formeranno il trio di centrocampo. In attacco spazio a Lapadula e Verde. I due attaccanti saranno supportati da Caprari che agirà alle loro spalle.


