Moviola - Corretti entrambi i rigori, Ardemagni in posizione regolare sul 3-1
Diversi gli episodi da moviola di questa partita ricca di gol e di rigori, ma alla fine la prova dell'arbitro Baroni è buona. Al 25' Belloni colpisce la palla con la mano nell'area della Pro Vercelli, l'arbitro giustamente assegna una punizione per i piemontesi che chiedono anche il giallo, ma non c'erano gli estremo per il cartellino. Al 28' anche Ardemagni si aggiunta la palla con la mano, anche qui solo punizione in quanto l'attaccante non ha interrotto alcuna azione degna di nota. Al 31' Ardemagni viene fermato in posizione di dubbio fuorigioco, le immagini non chiariscono ma l'attaccante non protesta facendo propendere per una giusta interpretazione.
Al 37' ancora Ardemagni protagonista, penetra tra le maglie della difesa della Pro Vercelli, Asmah è in fuorigioco allora fa tutto da solo, viene steso al limite ma l'arbitro lascia correre tra le proteste. Al 39' la prima azione macroscopica della partita: Mustacchio penetra in area in velocità, Gonzalez si fa prendere il tempo e in scivolata lo atterra in area. L'attaccante sembra cadere in ritardo ma il tocco sul piede sembra esserci, il rigore c'è.
Due minuti dopo azione simile dall'altra parte, Asmah entra in area e anche lui viene toccato sul piede di appoggio e cade in area: altro rigore ineccepibile trasformato da Verde.
Altra azione sotto la lente, il 3-1 di Ardemagni al 5' della ripresa: la Pro Vercelli reclama per una posizione di fuorigioco dell'attaccante ma al replay si nota come Ardemagni scatti sul filo del fuorigioco sul passaggio di Belloni e quindi gol regolare. Infine al 46' grandi proteste dell'Avellino per una posizione di fuorigioco di Ebagua che viene colpito da Morra, l'arbitro lascia proseguire con la Pro Vercelli che sfiora il gol ma l'azione andava interrotta nel momento in cui Ebagua intercetta, seppur involontariamente, il pallone.


