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Avellino, ora sì che si ragiona: una risposta secca, una partita da Lupi e una vittoria che è oro colato
sabato 1 aprile 2017, 08:00Copertina
di Pellegrino Marciano
per Tuttoavellino.it

Avellino, ora sì che si ragiona: una risposta secca, una partita da Lupi e una vittoria che è oro colato

L'Avellino torna a sorridere in casa e lo fa dopo cinque partite in cui mancava la vittoria. Due pareggi e tre sconfitte, un mese lunghissimo per gli irpini che non assaporavano il gusto del successo dal 25 febbraio. Il compito non era dei più Semplici perché al Partenio-Lombardi arrivava una Spal agguerrita, vista la sconfitta nello scorso turno in casa contro il Frosinone. I biancazzurri volevano il riscatto ma le motivazioni hanno dato ragione all'Avellino. I due allenatori però hanno sorpreso tutti. Semplici ha lasciato in panchina Antenucci e Floccari, una coppia gol da 19 reti, mentre Novellino ha mandato in panchina sia Verde che Castaldo affidandosi ad Eusepi al fianco di Ardemagni. Prevedibile la mossa di schierare Migliorini al posto di Jidayi, meno invece l'inserimento di Perrotta con lo spostamento di Laverone alto a destra. E così dopo un inizio forse più di marca estense, anche se ad onor del vero Radunovic non è mai stato seriamente impegnato, i biancoverdi hanno preso le misure agli avversari provando a limitarne la manovra e schiacciando sempre di più il piede sull'acceleratore. Il gol di Eusepi su assist di Migliorini assume i contorni di un capolavoro del tecnico avellinese che si è deciso finalmente ad attuare un turn over che necessitava da tempo. Fuori chi doveva respirare, dentro gente che il campo vorrebbe mangiarselo. Migliorini, Perrotta ed Eusepi appunto. Tutti e tre autori di una prestazione eccellente. Grinta da leone e occhi di tigre. L'Avellino si è trasformato in un felino pronto a graffiare al momento giusto.

Da non dimenticare l'occasione capitata a Bidaoui, che poteva chiudere anticipatamente i conti, senza magari lasciare spazio a quel nervosismo scocciante che la Spal ha messo in campo nel finale. Perdere non è mai bello, perderne due di fila per una formazione che da ottobre ne aveva perse solamente tre, deve esserlo ancora di più. E' da capire il rammarico dei ferraresi, che continueranno la loro corsa alla Serie A, ma al Partenio-Lombardi hanno dovuto posare l'intera posta in palio. Da elogiare tutta la squadra, brava a non disunirsi mai, anche nei momenti difficili. E' arrivata, quindi, una seria risposta dopo il poker subito a Terni. E' quello che tutti volevano vedere, che tutti si aspettavano. Il carattere di mister Novellino ha fatto la differenza, perché ha caricato a mille i suoi ragazzi che hanno messo in cascina fieno davvero prezioso per la corsa alla salvezza. Pazienza se a Frosinone mancheranno gli squalificati Paghera e Ardemagni, questa compagine ieri sera ha dimostrato che anche chi subentra può farlo con uno spirito da lupo, un lupo vero.