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Avellino, Ballardini: "Izzo ha fatto una cazzata a Palermo. Catanzaro? Serve aggressività"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico Serra
Oggi alle 12:48Serie B
di Daniel Uccellieri

Avellino, Ballardini: "Izzo ha fatto una cazzata a Palermo. Catanzaro? Serve aggressività"

Il tecnico dell'Avellino Davide Ballardini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Catanzaro. Queste le sue dichiarazioni riportate da Tuttoavellino.it: “Mi aspetto una bella partita, una gara di grinta, aggressività, qualità, fatta con i giusti criteri. Poi sappiamo che giochiamo contro una bella squadra, ma serve temperamento, aggressività, grinta, perché sono indispensabili”. Su Palmiero: “Ha preso un colpo un po' sopra al punto dove ha preso la botta in passato. Si è allenato in gruppo ieri, l'altro giorno no, a parte. Oggi credo che farà tutto ed è a disposizione”. Su Favilli: “Sta sempre meglio, ha fatto tutto la settimana, non è ancora al pieno della condizione ma piano piano piano sta salendo di livello”. Sul modulo: “Cambiare nel sorprenderli non credo. Innanzitutto bisogna non essere sorpresi noi. E' importante l'atteggiamento che metteremo in campo. Sono una squadra che sa bene cosa deve fare, è un percorso iniziato 3-4 anni fa, sono sempre arrivati ai playoff e quindi stanno mettendo dentro un buon progetto. Noi con le nostre qualità dobbiamo mettere dentro sempre più aggressività e determinazione. In soldoni, in un contrasto, non voglio vedere un nostro giocatore avere la peggio, magari andare a terra tutti e due, ma non perdere il contrasto. Questo è quello che ci è mancato nelle ultime due partite”. Su Insigne e Tutino: “Tutino viene da un infortunio lungo, poi ci sono stagioni in cui le cose non vanno bene. Ma per un attaccante basta un poco per cambiare l'esito della stagione. Insigne si sta allenando bene, vuole dare sempre il massimo per aiutare la squadra. Noi abbiamo 9 attaccanti e quando io posso farli girare rimane sempre qualcuno fuori. La cosa peggiore è quella che devo non convocare qualcuno alcune volte”. Sulle qualità della squadra: “Le qualità le dimostri in partita. Con il giusto atteggiamento. Le nostre qualità devono essere intellettive, sapere cosa fare, perché se fai possesso palla per poi perderla, non fai nulla. Quando la palla ce l'hanno gli altri devi sapere come metterti in campo per non farli avanzare e non fargli creare azioni pericolose. Queste devono essere le nostre qualità. A queste, come detto già, devi inserirci, determinazione, grinta, cattiveria”. Su Izzo: “Ha fatto una grandissima stupidaggine a Palermo, una cazzata, si è scusato con la squadra, ci tiene a far bene, ha tanti anni di calcio alle spalle, ma in certi atteggiamenti è ancora giovanotto e deve migliorare. Un giocatore con le sue qualità non ha bisogno di mettersi a fare lo scemo, lo stupido. Ha fatto un errore gravissimo, si è scusato. Mi auguro che serva a lui per diventare un uomo più strutturato e equilibrato e un giocatore più importante che sa vivere meglio situazioni del genere”. Su Reale: “E' molto indietro, non credo che lo vedremo presto”. Su Le Borgne: “E' un ragazzo che a me piace molto, ieri si è allenato, ha avuto un giorno con dissenteria, ma ieri era in gruppo e quindi per domani ce lo abbiamo”. Sulla gestione delle sconfitte: “Siamo arrabbiati, è vero che il percorso è stato buono, ma c'è un obiettivo da raggiungere e quindi vogliamo voltare subito pagina”. Sul gruppo: “Per me c'è una buona base su cui lavorare anche in vista dell'anno prossimo. Sono ragazzi che stanno bene insieme, il nostro compito è facilitato perché la rosa è coesa, c'è la consapevolezza e la massima disponibilità da parte di tutti”. Sul Catanzaro: “Sono molto collaudati, nella loro idea di gioco, nella costruzione, nel cercare di aprirti e attaccarti alle spalle. Sono molto bravi nel palleggio e nella verticalizzazione. Dobbiamo essere bravi e compatti, con aggressività, cercare di metterli in difficoltà aggredendoli ma anche ricoprire subito senza lasciargli spazio”. Su Enrici: “E' serio, affidabile, cosa posso dirgli, meriterebbe sempre di giocare, poi si fanno delle scelte. Ma così come Enrici, parlo anche di Fontanarosa e lo stesso Reale che magari non c'è”. Su Biasci e Sounas: “Se hanno qualche motivazione in più? Bisogna chiederlo a loro, ma non credo che ci siano problemi da questo punto di vista. Determinati e aggressivi, per dire quella cosa che ho detto prima, in un contrasto vorrei che un nostro giocatore non lo perda”. Il futuro: “Le energie sono tutte sul presente, poi quando sarà il momento di parlare di futuro ne parleremo”.