Bari, come sta l'attacco? Lasagna già scalpita, su Novakovich c'è attesa. Sibilli...
Lasagna già in gol (per due volte, alla prima contro il Frosinone). E presto, nel tabellino, vorrà entrarci pure Novakovich, ultimo arrivato in casa biancorossa e desideroso di rilancio. C'è attesa sullo statunitense, preso per le sue sportellate in area e per la sua capacità di aprire varchi. Certo è che il Bari ha chiuso (almeno per ora) la pratica centravanti. Nel 3-4-2-1 di Longo l'alternanza fra i terminali offensivi sarà fondamentale per dare sfogo ad un gioco che si prospetta dinamico ma anche dispendioso.
Bene, dicevamo, Lasagna che, nel test di Fiuggi, ha mostrato già parte delle sue potenzialità. Imbucate continue quelle dell'ex Carpi che sembra a proprio agio proprio quando lanciato in velocità verso la porta con precisi filtranti. Alle sue spalle scalpitano in tanti, nei due ruoli di trequartisti. Destinati ad uscire dal progetto i vari Achik e Morachioli, stanno ben figurando sia Sgarbi che Manzari. Due profili niente male quelli integrati dal duo Magalini-Di Cesare e che stanno ripagando, per ora, le attese.
Capitolo a parte per Sibilli: centralissimo nelle idee di Longo, non ha ancora mostrato il meglio delle sue qualità (tante). Ma è solo calcio d'estate quello sviluppato fin qui e Sibilli - mattatore assoluto nel passato campionato - avrà tutto il tempo per riprendersi la scena.


