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Record di reti, forza fisica e carattere. Luigi Bretti significa storia del Bari
Oggi alle 21:00Amarcord
di Maurizio Calò
per Tuttobari.com

Record di reti, forza fisica e carattere. Luigi Bretti significa storia del Bari

E' lui il grande bomber del Bari. Il calciatore con più realizzazioni nella storia del club biancorosso. Con le sue sessantanove reti fatte è il capocannoniere di tutti i tempi della storia dei galletti. Simbolo assoluto del Bari degli anni Cinquanta del secolo scorso, Luigi Bretti arrivò in biancorosso nella stagione 1950-51 grazie all'intuizione di Ambrogio Alfonso, allenatore del club pugliese dell'epoca e profondo conoscitore del calcio settentrionale di quei tempi. La stagione suddetta vedeva il Bari disputare il campionato di serie B ma non fu un'annata positiva in quanto i biancorossi retrocedettero in serie C. Bretti giocò tra le file dei biancorossi anche nella stagione successiva per poi tornarvi nel 1953, dopo una stagione in Serie C con il Taranto, e disputarvi altri cinque campionati di fila. Complessivamente collezionò con i galletti quattro campionati di Serie B, due di Serie C ed uno di IV Serie (quello del 1953-1954, che il Bari vinse a pieno titolo, tornando in Serie C).

L'attaccante triestino è ricordato per la sua caparbietà e la sua qualità più significativa ovvero il tempismo e la rapidità nei suoi movimenti all'interno dell'area di rigore. Sapeva essere fulmineo nelle sue giocate non permettendo mai all'avversario di poterlo anticipare. All'epoca, Bretti era il vero idolo della tifoseria barese nonostante alcuni momenti non sempre positivi della squadra. Alternava partite esaltanti a partite dove, magari, si vedeva poco ma quando era in giornata riusciva ad esprimere tutto il meglio possibile. 

Anche in città Bretti era amato anche per il suo carattere fatto di sensibilità e di senso di appartenenza. Pur essendo piuttosto schivo sapeva essere apprezzato da tutti i suoi compagni e aveva grinta da vendere in mezzo al campo. Ha rappresentato per tante stagioni la forza e il carattere della squadra biancorossa cercando sempre di scendere in campo con la giusta grinta e con la personalità più adatta per affrontare le difficoltà di quei campionati. In un calcio molto romantico dell'epoca, Bretti, anche quando lasciò Bari, non ha mai dimenticato quest'esperienza ricordando sempre negli anni successivi l'orgoglio di aver indossato la maglia del Bari arrivando a quel record di reti ancora imbattuto che lo ha reso una vera e propria leggenda in salsa biancorossa.