Dalla rinascita all'amaro epilogo. L'avventura dei De Laurentiis al Bari finisce con la retrocessione
Una lunga cavalcata verso la A, sfumata per pochi minuti, poi la discesa agli inferi: perché quello che era nell'aria ormai da mesi si è adesso materializzato, e per il Bari, dopo la sfida playout contro il SudTirol, è retrocessione in Serie C. Situazione che segnerà la fine dell'era De Laurentiis?
Difficile adesso dare una risposta a questa domanda, ma chiaramente la retrocessione porta a obbligatorie riflessioni più profonde, anche in virtù del fatto che entro il 1° luglio 2028 la società biancorossa dovrà essere ceduta per le regole federali sulle multiproprietà. O meglio, dovrebbe essere ceduta. La famiglia De Laurentiis, infatti, è anche proprietaria del Napoli dal 2004, ma viene impossibile pensare che ci sia anche una sola remota possibilità di addio della proprietà alla compagine partenopea. Più di possibile soluzione la questione legata appunto al Bari.
Un Bari preso dopo il fallimentare epilogo dell'estate 2018, con l'allora sindaco Antonio Decaro che il 1º agosto di quell'anno consegna alla Filmauro il nuovo titolo sportivo del club, che riparte dal campionato di Serie D, subito vinto (nel Girone I). La presidenza biancorossa è affidata a Luigi De Laurentiis, figlio di Aurelio, ed ecco che, dopo un triennio in Serie C arriva la promozione in B, quattro anni dopo quell'infausto 2018. E la stagione del ritorno cadetto è a mille, tanto che l'annata si conclude con una finale playoff al 'San Nicola', persa però nei minuti di recupero contro il Cagliari. E quel ko è forse fatale, nella stagione 2023-2024 la permanenza in Serie B arriva solo grazie alla vittoria nel playout contro la Ternana, che di fatto commette un harakiri. Poi un anonimo nono posto, nonostante le premesse stagionali parlassero di playoff e successivamente, in questo campionato, il peggiore degli scenari. La retrocessione in Serie C, che poteva persino arrivare direttamente all'ultimo turno di campionato, ma è stato adesso solo un prolungarsi dell'agonia.
Che sia questo, l'epilogo finale della gestione De Laurentiis? Trattative per la cessione sembrano essere in piedi da tempo, da quando sul finale di 2025 il presidente parlò di gruppi stranieri interessati al club, ma chissà se e quanto questo amaro finale influirà.
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