Allenatori, Ds e la confusione di un progetto sportivo che ha portato il Bari in C
La regular season aveva evitato il crac diretto, ma la Serie C è comunque arrivata per il Bari, per il quale sono stati fatali i playout giocati contro il SudTirol: dopo quattro anni di Serie B, e una A sfiorata (infausto fu il gol di Pavoletti nel recupero della finalissima playoff del 2022), il disastro sportivo si è consumato. Preventivabile? Forse sì.
Ma andiamo con ordine. Una stagione dalle aspettative non soddisfatte, quella passata, ma una stagione che aveva portato al nono posto, possibile base di un progetto da sviluppare per crescere ancora, ma in estate ecco che il Bari opta per la mancata conferma di Moreno Longo, e affida la squadra a Fabio Caserta; i problemi iniziano subito, e il tecnico ha poco margine di lavoro, viene esonerato il 26 novembre, con 12 gare all'attivo. 1,08 la media punti e 5.79 la media voto di TuttoMercatoWeb.com. Circolano diversi nomi per il post, ma arriva l'autogol: il DS Giuseppe Magalini opta per Vincenzo Vivarini, caldeggiato anche dalla proprietà, e non ci sarebbe nulla di sbagliato nella scelta del trainer, se non fosse che lo stesso arrivava dall'esonero dalla panchina del Pescara. Che, in quel momento di stagione, era ultimo in classifica, sotto alla compagine pugliese. Otto gare e una media punti di 0,50, che fanno propendere per un nuovo ribaltone: essendo già sotto contratto, la società richiama Moreno Longo, che parte forte ma non incide. Dopo 18 partite - fa eccezione il doppio confronto playout - la media è di 1,28 punti. Poi, appunto, gli spareggi, che vedono i pugliesi svantaggiati dalla classifica della regular season; il resto storia recente.
Nota poi alle scelte dirigenziali fatte, con il prima citato autogol nella scelta di Vivarini, che Magalini ha poi aspramente pagato con l'esonero nel bel mezzo del mercato invernale, che è stato ultimato da Valerio Di Cesare, prima suo assistente e poi promosso a uomo mercato biancorosso. Anche le scelte di quel convulso mese, però, si sono rivelate poco incisive. E chi ha pagato adesso, è stata un'intera società.
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