Stones, esperienza internazionale a parametro zero
L'alternativa a Miharemovid porta invece a John Stones e non solo. Dopo dieci stagioni al Manchester City, il difensore inglese ha concluso la sua avventura con i Citizens e rappresenta un'opportunità interessante sul mercato degli svincolati.
Il suo curriculum parla da solo: sei Premier League, una Champions League conquistata da protagonista e quasi 90 presenze con la nazionale inglese. Numeri che testimoniano leadership, personalità e una notevole esperienza ai massimi livelli.
Il nodo legato alle condizioni fisiche
Se dal punto di vista tecnico le garanzie non mancano, i dubbi riguardano soprattutto la tenuta fisica. Nell'ultima stagione Stones è stato condizionato da diversi problemi muscolari che ne hanno limitato fortemente l'impiego.
Le poche presenze accumulate in Premier League rappresentano un fattore che la Juventus sta valutando con attenzione. L'ingaggio a costo zero sarebbe certamente vantaggioso, ma per puntare ai vertici serve una difesa affidabile e con alternative sempre disponibili.
Non solo Muharemovic e Stones
Oltre ai due principali candidati, la dirigenza bianconera continua a seguire altri profili internazionali, secondo Gazzetta. Tra questi figurano Kim Min-jae del Bayern Monaco e Jhon Lucumí del Bologna, entrambi considerati soluzioni affidabili per rinforzare il reparto.
La sensazione è che la difesa juventina sia destinata a cambiare volto durante l'estate. Tra giovani emergenti e campioni affermati, le prossime settimane saranno decisive per definire il nuovo assetto della squadra di Spalletti.


