Bologna, cessioni senza coppe? Da Castro a Lucumi, chi può uscire in estate
Il Bologna programma la prossima stagione, con un obiettivo preciso fissato dalla proprietà per la prossima sessione di mercato. Come riporta il Corriere dello Sport, il club vorrebbe chiudere con un saldo attivo tra i 30 e i 35 milioni di euro. Questa strategia sarebbe necessaria per ripianare i mancati ricavi dovuti alla mancata qualificazione alle competizioni europee, ma pone una sfida complessa all'area tecnica guidata da Sartori e Di Vaio.
Il piano prevederebbe diverse uscite eccellenti: Lykogiannis e Freuler lasceranno il club a scadenza di contratto, mentre Lucumì potrebbe essere ceduto per soddisfare le sue ambizioni, in particolare nell'ottica di giocare in campionati come la Premier League inglese. Anche Dominguez e Sohm (di rientro alla Fiorentina) sembrano destinati a partire, secondo il quotidiano. Il vero motore del mercato in entrata sarebbe però l'eventuale cessione di Castro; il ricavato della sua vendita porterebbe un budget rilevante per i sostituti e per l'acquisto di un nuovo esterno sinistro.
A queste risorse si aggiungeranno i 15 milioni che la Fiorentina verserà per Fabbian. Nonostante il desiderio di Vincenzo Italiano di mantenere la squadra competitiva per le posizioni europee, i ristretti margini di manovra imporranno scelte di mercato con poco margine d'errore: replicare i successi di questi anni sarà ancora più difficile, per una società che ha abituato alle imprese.
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