Bologna, il fisioterapista delle giovanili malato di tumore: "Mihajlovic esempio. Mi ha dato forza"
autore
Yvonne Alessandro
Yvonne Alessandro
Oggi alle 13:07Serie A
autore Yvonne Alessandro
30.09.2026 13:07Serie A
www.imagephotoagency.it
Certi personaggi, alcune storie di calciatori, hanno ispirato generazioni di ragazzi più giovani o semplicemente appassionati di questo sport che hanno avuto la fortuna di incrociare le strade di grandi nomi. Sinisa Mihajlovic, scomparso nel dicembre 2022, ha lasciato a Bologna un ricordo eterno, anche per aver lottato fino all'ultimo dei suoi giorni contro la leucemia mieloide acuta. Un'immagine di forza carica di valore umano e simbolico anche per chi, come Ludovico Riccioli, ora deve affrontare un brutto male. "È stata per me un esempio a cui ispirarmi nel momento più difficile", per contrastare quello contro cui sta combattendo oggi, "un linfoma primitivo del mediastino in forma non Hodgkin". Vale a dire una forma aggressiva di tumore del sangue.
Una storia vera
Diagnosticato lo scorso aprile, il fisioterapista delle giovanili del Bologna ha rilasciato un'intervista a Il Resto del Carlino per raccontare cosa stia passando: "Ho iniziato a sfruttare i profili per fare video su come ho affrontato il tumore e nonostante tutto sono comunque riuscito ad allenarmi con modalità e impegno modulati in base alla mia patologia". E la storia di Mihajlovic è sempre presente nella sua mente: "Per me è un esempio, anche se non l'ho mai conosciuto di persona. Durante la malattia ho rivisto i suoi video, le sue interviste. Lui ha dimostrato una forza immensa e me l'ha trasmessa in un momento difficile, è stato un esempio. E anche suo figlio Miroslav mi ha fatto sentire la sua vicinanza venendomi a salutare".Lieto fine?
La buona notizia è che la malattia sembra in remissione, motivo per cui Riccioli è tornato a lavorare dopo essersi assentato qualche mese. Un lasso di tempo in cui il club rossoblù ha continuato a pagargli lo stipendio, mettendogli a disposizione un medico di riferimento e garantendogli tutto il necessario per le sue condizioni. Azione "non scontata", ha spiegato il 29enne collaboratore delle giovanili del Bologna.Altre notizie
Oggi
Ieri


