Sanna: "Il Cagliari deve salvare il trionfo dell'anno scorso"
Vittorio Sanna ha parlato del Cagliari a Radio Super Sound. Di seguito quanto sintetizzato da Tuttocagliari: "Ci sono poche realtà dove Claudio Ranieri è riuscito a lavorare per anni di seguito, senza che ci siano stati intoppi. Cagliari è stata la prima in assoluto molti anni fa: a seguire ci è riuscito nella Fiorentina e anche nel Chelsea. L'ultima volta che ha concluso due campionati di fila è con la Sampdoria: è chiaro che per riuscire a rinnovare questo amore per il Cagliari, in questo secondo anno, è necessario che arrivi la salvezza. C'è qualcosa che ogni volta si sfarina piano piano con il tempo, con le partite e il calcio è uno dei settori meno riconoscenti, anche se poi in Sardegna il calcio è un riconoscimento che ti viene dato con il passare degli anni, anche se è capitato che giocatori che avevano dato tanto, nel momento in cui sono tornati a rinnovare le proprie gesta da allenatori, non siano stati apprezzati come lo erano stati precedentemente. Da questo punto di vista c'è da salvare il trionfo dell'anno scorso perché l'avventura di Claudio Ranieri, già di per sé, nel momento in cui il tecnico ha iniziato, poteva rovinare il passato più remoto, quello dei 3 anni iniziali. E adesso c'è l'obiettivo di salvare il campionato dell'anno scorso. Troppe cose non stanno andando ed ecco perché ora dobbiamo salvare quel trionfo. Abbiamo vissuto un 2023 meraviglioso, straordinario e quello non lo tocca nessuno. Solo che poi, ci sono aspettative che si rinnovano. Il calcio è severo perché il successo di ieri non vale per vincere domani. Già da Lecce e da questo mese di gennaio è necessario avere delle risposte che deve dare sia il tecnico con i calciatori che la società con ciò che mette a disposizione del tecnico, lavorando in comune e prendendosi insieme delle responsabilità, ciascuno nel proprio ruolo, ognuno in sintonia con l'altro, per salvare il trionfo. Quel trionfo, quell'emozione, merita di non essere intaccata da una disavventura successiva, merita di essere salvata e di essere incorniciata da qualcosa che non può essere grande quanto quello che è successo nel giugno scorso, ma che può essere coerente con quella avventura. Guai a rovinare qualsiasi tipo di ricordo, qualsiasi tipo di concetto, qualsiasi tipo di informazione in merito alle persone che hanno fatto parte di quella grande cavalcata, quindi, già da Lecce, salviamo il trionfo".


