Cellino: "Distanza incolmabile con Inzaghi, mi son sentito come in Presidente con una squadra che vale poco, e non è così"
Laura Pace
"Esonero Inzaghi? In questo momento meno si dice e meglio è, ma diciamo che la distanza tra le nostre vedute era incolmabile''. Lo dice il presidente del Brescia, ed ex Cagliari, Massimo Cellino al Giornale di Brescia sull'esonero del tecnico Filippo Inzaghi con la squadra al terzo posto in classifica.
Per Cellino si tratta del 52° esonero da presidente tra le esperienze di Cagliari, Leeds e dal 2017 al Brescia. L'ex rossoblù continua poi sicendo: "Mi son sentito ultimamente come il Presidente di una squadra con giocatori non all'altezza e con risultati positivi attribuiti a delle fortuite coincidenze o alchimie tattiche? Io penso non sia così. E per poterlo scoprire prima che sia troppo tardi nel caso avessi ragione io? Non c'era che una cosa da fare e l'ho fatta dopo tanta sofferenza, sperando che non sia troppo tardi o invano", ha aggiunto Cellino.


