Tuttosport attacca l'ex Cagliari Barella: "Stai calmo" ripetuto tre volte a Doveri. E parla di una "prassi Inter"
Vittorio Arba
Un episodio verificatosi durante Bologna-Inter, sfida vinta dai nerazzurri per 3-1 al Dall'Ara, ha acceso le polemiche sulla gestione delle proteste nei confronti degli arbitri. Protagonista Nicolò Barella, centrocampista ed ex capitano del Cagliari, finito nel mirino di Tuttosport per un atteggiamento tenuto nei confronti del direttore di gara Daniele Doveri.
Barella-Doveri, la ricostruzione di Tuttosport
Secondo quanto riportato dal quotidiano torinese, il centrocampista dell'Inter, che indossava la fascia da capitano in assenza di Lautaro Martinez, avrebbe protestato animatamente per un calcio d'angolo non concesso. Il pallone, secondo la ricostruzione, era uscito dopo essere stato toccato proprio dal giocatore nerazzurro. Barella avrebbe quindi allargato le braccia, rivolgendosi prima all'assistente e successivamente a Doveri. Dopo essere stato richiamato dall'arbitro, l'ex rossoblù avrebbe replicato ripetendo per tre volte la frase "Stai calmo", senza ricevere alcuna sanzione disciplinare.
Il paragone con Lautaro e il caso Bernardeschi
Tuttosport ha criticato duramente l'episodio, arrivando a parlare di una presunta abitudine dei calciatori dell'Inter a esercitare pressione sui direttori di gara. Il quotidiano ha inoltre accostato il comportamento di Barella a quello di Lautaro Martinez, ricordando un episodio analogo verificatosi durante una precedente sfida tra Inter e Monza. A sollevare ulteriori interrogativi, secondo la testata torinese, sarebbe stata anche la diversa gestione delle proteste di Federico Bernardeschi, ammonito nel corso della stessa partita dopo aver contestato due interventi non sanzionati. Una disparità di trattamento che Tuttosport ha messo in discussione, sottolineando come Barella, pur dopo il confronto con Doveri, abbia evitato il cartellino giallo. Il quotidiano ha infine richiamato le precedenti vicende legate all'ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi, ricordando come il nome di Doveri fosse stato indicato come arbitro "sgradito" all'Inter nell'ambito delle ricostruzioni pubblicate dalla stessa testata.


