Bisoli: "Cosenza, non distrarti. L’obiettivo resta il play-out"
Martina Musu
Pierpaolo Bisoli, neo allenatore del Cosenza, ha rilasciato un’intervista ai taccuini de Il Corriere dello Sport nella quale ha illustrato la situazione del club e quelle che possono essere le prospettive dei suoi ragazzi. Ecco quanto dichiarato.
"Avremmo preferito giocare subito per avere continuità atletica, considerando che il Cosenza sta diventando più squadra e non volevamo il rinvio del match contro il Benevento. Senza dimenticare – spiega Bisoli – che abbiamo perso a Como dopo due giorni dal mio arrivo. Si è poi giocato ogni tre giorni e non c’è stato neanche il tempo per preparare a dovere le altre gare. Il pari di Crotone e la vittoria con l’Alessandria ci hanno fatto prendere una boccata d’ossigeno perché se così non fosse stato saremmo già andati all’inferno”. Sull’obiettivo del Cosenza: “A questo punto del campionato dovremo guardare a noi stessi, anche se siamo consapevoli che l’obiettivo a dieci gare dal termine, ed una da recuperare col Benevento, resta lo spareggio play-out. Che dovremo raggiungere sia pure all’ultima giornata di campionato. Ho chiesto ai ragazzi grande sacrificio – racconta Bisoli – perché non bisognerà assolutamente distrarsi. “Stiamo crescendo in ogni reparto e dopo gli ultimi allenamenti della scorso settimana sono andato via soddisfatto. Raggiungere il play-out sarà un’impresa, ma penso che dovremmo farcela. Con quattro vittorie ed altri quattro, cinque pareggi, il Cosenza dovrebbe arrivare allo spareggio per la permanenza. Il gruppo c’è e la risposta delle ultime sfide – dice Bisoli – è stata forte. Resta il rammarico per la sconfitta di Frosinone che la squadra non avrebbe meritato per quanto fatto vedere in corso di gara. Ternana? Sarebbe importante centrare un risultato positivo, questo ci impone la classifica, anche se troveremo di fronte una squadra ferita che avrà necessità di andare a punti dopo la sconfitta di Vicenza”.


