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Cagliari: tutti in discussione. Dopo la sosta, la squadra isolana deve ritrovare la marcia per la ATUTTOmercatoWEB.com
© foto di Luca Di Leonardo
lunedì 26 settembre 2022, 18:51Il punto
di Giuseppe Amisani
per Tuttocagliari.net

Cagliari: tutti in discussione. Dopo la sosta, la squadra isolana deve ritrovare la marcia per la A

Giuseppe Amisani, corrispondente da Cagliari per il Corriere dello Sport-Stadio

di Giuseppe Amisani

Fabio Liverani già in discussione? A questo punto della stagione sarebbe una follia. Perché una sconfitta, seppure bruciante come quella rimediata contro il Bari, non può cancellare tutto il lavoro fatto nei precedenti due mesi. Ci vorrà pazienza e i primi a doverla avere sono i tifosi rossoblù. Il Cagliari è ancora un cantiere e considerato che non tutti i giocatori si sono adattati alla perfezione al nuovo modulo voluto dal tecnico romano, sarà necessario apportare qualche correttivo. La sosta, condizionata dal grave lutto familiare che ha colpito lo stesso Liverani, potrebbe non essere stata sufficiente a far cambiare rotta da una squadra che ancora è a caccia della sua identità. Il. 4-3-3 adottato fin dal 3 luglio scorso, sembra destinato ad andare in soffitta senza aver lasciato grandi emozioni. Lapadula e compagni non sono riusciti a metterlo in pratica come l’allenatore avrebbe voluto e i numeri lo stanno confermando. Le occasioni da rete sono poche, la mira dei rossoblù è ancora scarsa e i gol sono stati davvero pochi. Normale, forse, in avvio di stagione. Ma una media da appena un gol a partita non sembra poter portare molto lontano. E se al tutto si aggiunge il fatto che nessuno degli attaccanti è riuscito ad emergere (sei gol realizzati da sei giocatori differenti) diventando un punto di forza di tutto il gruppo, la situazione non è certo esaltante. Il Cagliari costruisce ma non concretizza e una volta arrivato ai sedici metri, sembra non sapere cosa fare con la palla tra i piedi. Manca quel guizzo vincente che mette in crisi le difese avversarie ma latita anche un’idea di gioco offensivo che, considerata la propensione delle squadra di Liverani, ancora non si è vista. 

La soluzione potrebbe essere il tanto atteso cambio di modulo e a farsi strada è il 4-3-1-2 che avrebbe parecchi aspetti positivi pur conservando alcune insidie. La compattezza difensiva e il tanto cercato equilibrio potrebbe venire meno nel tentativo di dare maggior peso alla manovra offensiva. Ma se per vincere le partite, come sostengono parecchi tecnici, basta fare un gol più degli avversari, probabilmente val la pena di fare un tentativo. E allora spazio ad un trequartista (Mancosu?) alle spalle di due attaccanti. Uno dei quali sarà Lapadula mentre per l’altro posto si scatenerà la caccia alla maglia. Difficile che al peruviano possa essere affiancato, proprio per una questione di equilibri, Pavoletti, restano in pista Falco, Luvumbo e il redivivo Pereiro che potrebbe essere avvantaggiato dal cambio tattico. Sarà un discorso comunque graduale e non privo di qualche ostacolo. A cominciare dal rientro di Lapadula a pochi giorni dalla sfida contro il Venezia in programma sabato alla Unipol Domus. Nella gara-rivincita contro i lagunari, le scelte potrebbero essere condizionate proprio da alcune assenze ma sarà già la prima occasione per vedere il nuovo Cagliari. Quello che dovrà cancellare il ko contro il Bari e gettare le basi per il nuovo scatto verso la serie A.