Gazzetta - Riva: "Ranieri e Pavoletti persone di grande valore. Buffon leader, è l’uomo giusto per riportare entusiasmo in Nazionale"
Il mito del Cagliari e della Nazionale Gigi Riva ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport. Le sue parole raccolte da Francesco Velluzzi: "Come vedo Buffon nel ruolo che è stato mio? Ovviamente bene, per l’affetto che mi lega a lui, per il bene che gli voglio. Gigi porta entusiasmo nel clan della Nazionale. È una bellissima figura. Quello di capodelegazione è un ruolo che gli calza a pennello. Gli sta proprio bene. Bello vederlo in divisa. Buffon è un personaggio che, dopo aver smesso di giocare e dopo una carriera straordinaria da calciatore, non poteva assolutamente uscire da questo che è il suo mondo. Non va dimenticato che è stato uno dei più grandi portieri di tutti i tempi? Esatto. È stato eccezionale in campo e questo aspetto va sempre ricordato. Quale dote gli riconosco maggiormente? Il fatto di essere una persona semplice, spontanea, umana, che dice quello che pensa. Un po’ come sono io da questo punto di vista. E poi è un uomo serio, intelligente. Anche quando giocava non era mai banale? Assolutamente. Ma quando giocava, e ha cominciato ad essere protagonista molto presto, ha sempre dato l’impressione di avere una testa da “vecchietto”, cioè di avere molta esperienza. Oltre a essere un fenomeno sul campo. Un vero leader che trascinava la squadra. Un suggerimento da dargli per il suo nuovo ruolo? Innanzitutto amicizia. E poi semplicità, tanta semplicità, doti che in Buffon riconosco".
Rombo di Tuono è stato interpellato anche sul suo Cagliari: "Ranieri mi adora e Pavoletti sogna un giorno di conoscermi? C’è entusiasmo. E loro sono persone di grande valore. Pavoletti si è innamorato di Cagliari come me. Certo che si può fare".


