Sanna: "Sono ottimista perché come Ranieri credo nella politica del lavoro"
Vittorio Sanna ha commentato il momento negativo del Cagliari a Radio Super Sound: "Abbiamo già visto quanta gente scettica c'era l'anno scorso quando è arrivato Ranieri e Ranieri diceva 'Fatemi andare'. Ricordiamo la scena che tutti abbiamo osannato e celebrato, nel momento in cui abbiamo registrato Ranieri che diceva 'Lasciami andare che vi dimostro che questi ragazzi possono ottenerlo'. Sono un ottimista che crede nei valori dello sport. Ho grande fiducia in Ranieri perché se non riesce a cavarne un ragno da un buco lui, difficilmente troviamo un altro allenatore in grado di farlo con questi giocatori, se è vero che questi giocatori sono inadeguati. Quindi cerco di guardare in prospettiva le cose positive: certo, le noto pure io le cose negative, ma so che un incapace domani può diventare capace. Si diventa capaci o si rimane incapaci in due modi: rimango incapace se io non faccio niente per migliorare. Divento capace se io lavoro tanto per superare la mia incapacità. Io credo tanto nella politica del lavoro e se dico determinate cose è perché credo che anche Ranieri creda nel lavoro. E' impossibile che se io lavoro costantemente per sei mesi non imparo niente. Chiunque è in grado di poter imparare, a meno che non ci sia una giustificazione. Pereiro e Desogus? Secondo me possono dare il loro contributo. In questo momento bisogna levare dal muro tutti i lapidati, nel senso che tutti coloro che sono oggetto di critica sono in uno stato di frustrazione e la frustrazione non ti permette di esprimerti al meglio. C'è bisogno di un cambio per sottrarre quei giocatori dalla lapidazione e per farlo è giusto che anche gli altri si espongano e diano il loro contributo in questo momento. Quindi, spazio a Scuffet per non lapidare Radunovic, spazio a Prati per non lapidare Deiola, spazio a Desogus per non lapidare Makoumbou. In questo momento qualsiasi novità ridà fiducia e ci fa credere che possa andare diversamente da prima".


