Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / cagliari / Mondiali 2026
Luis Diaz, un Bisonte e un Bandido che vive per la Colombia: ecco i Cafeteros al MondialeTUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 19:45Mondiali 2026
di Daniele Najjar

Luis Diaz, un Bisonte e un Bandido che vive per la Colombia: ecco i Cafeteros al Mondiale

COLOMBIA - Girone K con Uzbekistan (18 giugno, Città del Messico), Repubblica Democratica del Congo (24 giugno, Zapopan) e Portogallo (28 giugno, Miami Gardens). A proposito di mine vaganti. La Colombia di Nestor Lorenzo ha alcuni giocatori di assoluto livello che spiccano in ogni reparto: se questi sono nella giornata giusta e pur con i suoi limiti, la Colombia può far male a chiunque, o quasi. I Cafeteros hanno subito un duro colpo mancando la qualificazione all’ultima edizione del Mondiale giocata in Qatar. Il ct è stato il vice di Pekerman nelle edizioni del 2014 e del 2018, poi ha preso la guida della squadra da giugno 2022. Ha ridato un ruolo centrale ad James Rodriguez ed ha guidato la squadra fino alla finale dell’ultima Copa America. Il cammino verso il Mondiale Per qualificarsi ai Mondiali, la Colombia si è classificata terza nel maxi girone di qualificazione del Sudamerica, dietro soltanto ad Argentina ed Ecuador. Durante il proprio cammino, la Colombia ha visto consolidarsi un nucleo di giocatori con pochi cambiamenti di rosa e formazione.I 28 punti raccolti sono stati frutto di 7 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte, con un alto rendimento offensivo (28 gol fatti) e una difesa da rivedere (18 reti subite). Nel percorso di qualificazione spiccano il 2-1 all’Argentina ed il 4-0 al Cile. La squadra La forza della Colombia risiede nella in una generazione di individualità importanti, non solo sulla trequarti. La squadra è cresciuta a livello collettivo e mentale con Lorenzo, acquisendo maggiore fiducia nei propri mezzi. Luis Diaz è la stella più luminosa. El Bisonte Luis Suarez allo Sporting arriva da una stagione da ben 37 gol (e 9 assist) fra campionato e coppe. Poi c’è James Rodriguez, un giocatore che sostanzialmente vive per la Nazionale, dove davvero è riuscito ad esprimere il suo enorme talento. Nonostante una stagione deludente, El Bandido rimane un simbolo della squadra. Yerry Mina non parte come titolare inamovibile, ma sa come si fa in certe serate. In difesa c’è il centrale del Bologna Lucumi con Davinson Sanchez ai ranghi di partenza. Altri giocatori chiave sono Ríos in mediana e Arias nella batteria ultra fornita di ali e trequartisti. Formazione tipo Colombia (4-2-3-1): Vargas; Muñoz, Sánchez (Mina), Lucumí, Mojica; Lerma, Ríos; James Rodriguez, Jhon Arias, Luis Díaz; Suárez. I convocati Portieri: Camilo Vargas (Atlas), Álvaro Montero (Vélez Sarsfield), David Ospina (Atlético Nacional). Difensori: Davinson Sánchez (Galatasaray), Jhon Lucumí (Bologna), Yerry Mina (Cagliari), Willer Ditta (Cruz Azul), Daniel Muñoz (Crystal Palace), Santiago Arias (Independiente), Johan Mojica (Maiorca), Deiver Machado (Nantes). Centrocampisti: Richard Ríos (Benfica), Jefferson Lerma (Crystal Palace), Kevin Castaño (River Plate), Juan Camilo Portilla (Athletico Paranaense), Gustavo Puerta (Racing de Santander), Jhon Arias (Palmeiras), Jorge Carrascal (Flamengo), Juan Fernando Quintero (River Plate), James Rodríguez (Minnesota United), Jaminton Campaz (Rosario Central). Attaccanti: Juan Camilo Hernández (Real Betis), Luis Díaz (Bayern Monaco), Luis Suárez (Sporting CP), Carlos Andrés Gómez (Vasco da Gama), Jhon Córdoba (FC Krasnodar).