Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / cagliari / Serie A
Zola si racconta: "Quel bambino di Oliena ha realizzato i suoi sogni"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 14:45Serie A
di Alessandra Stefanelli

Zola si racconta: "Quel bambino di Oliena ha realizzato i suoi sogni"

In un'intervista a La Nuova Sardegna, Gianfranco Zola ripercorre la sua carriera e la sua vita in occasione dei suoi 60 anni
In occasione del suo sessantesimo compleanno, Gianfranco Zola ha rilasciato una lunga intervista a La Nuova Sardegna, ripercorrendo le tappe più importanti del suo percorso umano e professionale. Con il sorriso che lo ha sempre contraddistinto, l'ex numero 10 ha scherzato sull'età: "Una fase estremamente critica", ha detto ridendo. "Domani saranno 60 e in parte ancora non mi sembra vero. Dopo i 50 uno non vorrebbe più ricevere gli auguri". Poi il tono si è fatto più riflessivo: "Mi trovo in una fase bella e serena. È passata tanta acqua sotto i ponti e sono felice di quello che ho fatto. È stato un viaggio bellissimo, soprattutto pensando da dove sono partito. Mi sento davvero una persona felice e soddisfatta".

"Quel ragazzino di Oliena ha vissuto qualcosa di incredibile"

Zola ha ricordato con emozione le proprie origini, sottolineando quanto il percorso compiuto abbia superato ogni aspettativa. "Penso a un ragazzino cresciuto in una realtà semplice, in un piccolo paese di una regione isolata. Quel ragazzino ha girato il mondo, ha ricevuto riconoscimenti importanti e ha costruito una splendida famiglia. Quel ragazzino ero io e ancora oggi non do nulla per scontato. Molte delle cose che ho ottenuto sono state possibili grazie alle persone che mi sono state accanto", ha raccontato. Ripensando ai sogni dell'infanzia, l'ex fantasista ha aggiunto: "Come tutti i bambini sognavo di diventare calciatore, di vestire la maglia della Nazionale, di essere ricordato. Per molti restano solo sogni, nel mio caso si sono avverati e questo è incredibile".

Il primo gol e quel "rimborsino" indimenticabile

Tra i ricordi più vivi della sua carriera c'è anche il primo gol che gli diede fiducia. "Il primissimo non lo ricordo, ma ce n'è uno che porto nel cuore. Lo segnai con la Nuorese contro l'Alghero. Rientravo dopo un mese di stop per un problema fisico, entrai nel secondo tempo e segnai dopo pochi minuti. Mi permetto di dire che fu davvero un gran bel gol", ha raccontato. Infine, Zola ha sorriso ricordando il suo primo guadagno nel calcio: "Più che uno stipendio era un rimborsino. Erano pochi spiccioli, forse sufficienti per comprarsi una pizza, ma per me fu una soddisfazione enorme".