Barcellona, frecciata di Laporta al Real: "Competiamo con club sostenuti dallo stato"
E' un Joan Laporta carico, determinato e anche un po' polemico quello che si è rivolto ai soci del Barcellona in occasione dell'Assemblea Generale Ordinaria del 2026. "Abbiamo l'opportunità di decidere il presente e il futuro del club. Bisogna prendere decisioni per completare lo stadio e avere una squadra competitiva. Insieme abbiamo superato momenti estremamente difficili, abbiamo difeso il Barça davanti a tutti e continueremo a farlo", ha esordito il presidente del club catalano come riportato da Marca.
La stoccata al Real Madrid
Il suo intervento prosegue così, con una frecciata neanche troppo velata agli eterni rivali del Real Madrid: "Vi chiedo di proseguire insieme il processo di crescita sportiva, economica, istituzionale, sociale, patrimoniale e aziendale per i prossimi anni. Si tratta di sfide entusiasmanti che richiederanno costantemente immaginazione, innovazione, responsabilità e coraggio per rimanere sempre un passo avanti ai nostri concorrenti, la maggior parte dei quali sono società quotate in borsa, di proprietà di fondi di investimento, club sostenuti da uno atato o da un governo regionale, i cui terreni vengono riqualificati quando sono in difficoltà... e la fanno franca".
Lo stato economico del club
Sul fronte economico, Laporta si è mostrato ottimista: "Stiamo lavorando per consolidare la situazione finanziaria. Abbiamo gestito le risorse in modo responsabile e abbiamo registrato ricavi record da sponsorizzazioni e merchandising. Per il terzo anno consecutivo, nella stagione 2025-26, abbiamo ottenuto risultati ordinari positivi, nonostante abbiamo giocato in tre stadi diversi. E abbiamo registrato ricavi record, superiori a 1 miliardo di euro. La previsione è di raggiungere quasi 1,2 miliardi di euro in questa stagione. Il completamento dello Spotify Camp Nou è fondamentale per la crescita economica e istituzionale: rappresenta una fonte di reddito senza precedenti".
Le ambizioni per presente e futuro
Il numero uno blaugrana ha inoltre elogiato le prestazioni della squadra ed espresso ambizioni per il futuro: "La squadra è molto competitiva ed è pronta per altri tre o quattro anni. C'è una simbiosi tra i giocatori della Masia e gli altri giocatori di grande talento. Più che i successi ottenuti, ciò che conta è anche come sono stati ottenuti. La squadra è gestita magistralmente da Flick, che lavora con Deco. Insieme, aspiriamo a vincere tutto: la Liga, per la terza volta consecutiva; la Copa del Rey, perché vogliamo rimanere i re delle coppe; la Supercoppa e la Champions League. Sono sicuro che ci riusciremo. E siamo il miglior club multisportivo del mondo: non ce n'è un altro con così tanti titoli di Champions League".






