Enzo Fernandez dal Chelsea al Man City? Xabi Alonso spiega l'esclusione con il Luton
Il futuro di Enzo Fernandez sembra ormai sempre più lontano dal Chelsea. Il capitano dei Blues non è stato convocato per la sfida di Carabao Cup vinta 2-0 contro il Luton Town e non si è nemmeno presentato a Stamford Bridge. Un'esclusione particolarmente significativa considerando che Xabi Alonso, alla vigilia, aveva annunciato la presenza dell'argentino. "È stata una mia decisione, condivisa con il club. Enzo è un vero professionista. È stata una mia scelta. Vedremo cosa succederà domenica contro il Brighton", ha spiegato successivamente il tecnico. Enzo Fernandez avrebbe già comunicato alla dirigenza la volontà di trasferirsi al Manchester City per ritrovare Enzo Maresca.
Xabi Alonso su Enzo: "Importante che i giocatori abbiano voglia di giocare"
Tornato sull'argomento nella conferenza precedente alla sfida contro il Brighton, Xabi Alonso ha chiarito ulteriormente la propria posizione: "Abbiamo bisogno dei giocatori che sono nelle migliori condizioni per giocare. Dobbiamo tenere conto di tutto: i giocatori che sono in buona forma e quelli che non sentono l'energia per giocare. Per me è molto importante che sentano la voglia di giocare e che siano ben preparati". Poi ancora sull'esclusione: "Abbiamo parlato e deciso che contro il Luton Town era meglio che non facesse parte della rosa. È un giocatore di altissimo livello, non c'è dubbio".
Il Chelsea cerca già l'erede: da Camara a Zubimendi
L'addio di Enzo Fernandez, autore di 60 gol in 170 presenze con il Chelsea, aprirebbe inevitabilmente un'altra operazione in entrata a centrocampo. Tra i profili accostati ai Blues figurano Lamine Camara, Alex Scott, Manu Koné, Adam Wharton, Eduardo Camavinga e Martin Zubimendi. Il club londinese ha già investito quasi 400 milioni di euro in dieci acquisti, compresi i 138 milioni spesi per Morgan Rogers, ma il mercato non è ancora concluso. "Siamo abbastanza vicini al nostro piano. Vedremo dove arriveremo, se sarà stato pienamente attuato o se ci sono ancora delle cose da fare", ha concluso Xabi Alonso.






