La scuola spagnola invade la Premier League: in 3 a caccia del titolo di Arteta
La Premier League continua a essere il campionato più ricco e competitivo del mondo, ma la nuova stagione porta con sé una curiosa rivoluzione in panchina: il calcio inglese si affida sempre di più agli allenatori spagnoli. Una tendenza sempre più chiara in un torneo storicamente dominato dalla scuola britannica e da tecnici stranieri di diversa provenienza.
Il dato più sorprendente è che tra le grandi protagoniste del campionato gli unici mister non provenienti dalla penisola iberica sono Enzo Maresca (che ha sostituito Pep Guardiola) e Michael Carrick. A contendere il titolo a MIkel Arteta ci saranno i connazionali Andoni Iraola, Xabi Alonso e Unai Emery, con Alvaro Arbeloa pronto a stupire con il suo Fulham. Una nuova sfida per una scuola calcistica che negli ultimi anni ha conquistato sempre più spazio e vittorie, e che ora punta a restare stabilmente ad alti livelli.
Liverpool, Iraola eredita il peso di un'annata difficile e deve consacrarsi
Il compito più pesante è probabilmente quello di Andoni Iraola. Il Liverpool, salutato Arne Slot al termine di una stagione deludente, deve aprire un nuovo ciclo, con ambizioni enormi e una pressione ancora maggiore. Iraola arriva forte del lavoro fatto al Bournemouth, dove ha costruito una squadra aggressiva, intensa e coraggiosa, ma il salto verso un club abituato a vincere tutto rappresenta un’altra dimensione. La società ha investito cifre pesantissime per consegnargli una rosa da titolo, ma ora gli alibi sono finiti. La scorsa stagione alcuni dei grandi colpi non hanno rispettato le aspettative: da Alexander Isak a Florian Wirtz: ora il Liverpool deve trasformare il potenziale in successi.
Chelsea, il tempo delle promesse è finito: Xabi Alonso deve trasformare il talento in squadra
Se c’è una squadra che rappresenta più di tutte il confine tra potenziale e realtà, quella è il Chelsea. La rosa dei Blues è probabilmente una delle più talentuose d’Europa, piena di giovani di grande prospettiva e giocatori pagati cifre enormi. Ma dopo anni di investimenti, il tempo delle giustificazioni è terminato. A Xabi Alonso spetta il compito più delicato: dare un’identità definitiva a un gruppo ancora troppo spesso apparso incompleto. Il tecnico spagnolo arriva dopo l’esperienza straordinaria al Bayer Leverkusen, dove ha costruito una squadra dominante e spettacolare, e quella meno gratificante al Real, dove non gli è stato concesso tempo. La Premier League e il Chelsea rappresentano una sfida completamente diversa: in una rosa ricchissima di mezzi giocatori, profili simili e talento ancora da sgrezzare, Xabi Alonso dovrà creare automatismi e soprattutto dimostrare che il suo calcio può funzionare anche quando la pressione aumenta.
Aston Villa, Emery vuole confermarsi dopo il capolavoro europeo
Un allenatore che ormai è una certezza, ora però arriva la sfida della continuità. Vincere un trofeo è difficile (anche se ormai colleziona Europa League), confermarsi lo è ancora di più: Emery ha dimostrato di saper costruire squadre organizzate, competitive e mentalmente forti, ma il Villa dovrà dimostrare di non essere stata soltanto una sorpresa. La Champions e le aspettative crescenti aumentano la pressione: il club di Birmingham vuole stabilizzarsi definitivamente tra le grandi d’Inghilterra.
Manchester United, Carrick deve alzare l’asticella
In mezzo alla rivoluzione spagnola c’è il Manchester United di Michael Carrick, unico allenatore inglese tra le grandi del campionato. La sua prima stagione ha riportato entusiasmo: il terzo posto e il ritorno in Champions League hanno restituito credibilità a un progetto che negli ultimi anni aveva vissuto troppe difficoltà. Adesso però arriva la parte più complicata: confermarsi. Lo United non può più accontentarsi di un piazzamento europeo, perché la storia del club impone di puntare a qualcosa di più; la società ha finalmente scelto una strategia diversa, con acquisti mirati e meno rivoluzioni, cercando giocatori funzionali al progetto. Il calcio inglese spera di ritrovare una grande protagonista.






