Noel Gallagher sullo scandalo del 'suo' Manchester City: "Scioccante e triste"
Il cantante e chitarrista degli Oasis, Noel Gallagher, ha detto la sua in merito al polverone che riguarda la sua squadra del cuore, il Manchester City. Il musicista ha condiviso in un podcast la sua opinione su una notizia che venerdì ha scosso le fondamenta del calcio inglese e pone i citizens a rischio di dure sanzioni. Secondo i media britannici, il City è stato dichiarato colpevole di più di un centinaio di irregolarità finanziarie, accuse che si trascinano dal 2023 e che il club aveva ripetutamente negato.
Queste le parole di Gallagher: "Sono rimasto un po' sorpreso quando l'ho sentito alla radio. Sono rimasto sorpreso perché il club ci aveva assicurato tutti per tutto questo tempo che negava categoricamente qualsiasi di queste accuse", ha detto il maggiore dei fratelli Gallagher al podcast 'Let Me Talk'. Noel ha definito "scioccante" scoprire che "eravamo stati dichiarati colpevoli di tutti tranne uno", in riferimento alle 115 accuse di cui la Premier lo ha accusato nel febbraio 2023.
Poi ha aggiunto: "In generale è piuttosto triste. Triste per i tifosi e per i giocatori. Il nostro interesse come tifosi è sempre rivolto al campo e sappiamo cosa abbiamo visto: hanno vinto in campo". Tutto il resto, qualunque cosa accada fuori dal campo, ha sottolineato, "non ha nulla a che fare con i tifosi o con i giocatori: i giocatori hanno vinto quella partita e quel titolo in campo". "Che alcuni di quei giocatori avessero dovuto essere lì o meno, non ha nulla a che fare con i tifosi. Noi eravamo lì, sappiamo cosa abbiamo visto. Lo appanna? Immagino che, agli occhi di tutti gli altri in Inghilterra, sì, ma so cosa ho visto e so cosa ho provato", ha detto Gallagher.






