Corvino: "Sorpreso dalle parole di Auteri, evidentemente ci teme. I nostri tifosi l'arma in più per vincere"
Sulle pagine del Mattino il presidente della Casertana Pasquale Corvino ha replicato alle parole di Auteri ("La Casertana mi è antipatica") in una intervista rilasciata al collega Riccardo Marocco. Ecco alcuni passaggi:
«Se davvero è stato trattato male - dice Corvino - mi dispiace, anche se la cosa sinceramente non mi risulta. Di solito, sono i vincenti a essere antipatici e se l'antipatia manifestata da Auteri è proporzionale alla nostra forza, allora la cosa ci può anche andare bene, fermo restando che queste sue esternazioni non mi toccano proprio». Chiusa immediatamente la polemica, Corvino preferisce soffermarsi sull'aspetto tecnico del confronto e sulla sua importanza per la lotta per il salto di categoria. «Per noi è una partita importante - dice il massimo dirigente del sodalizio rossoblù - dove siamo chiamati a confermare i progressi fatti registrare nelle ultime due partite, ma anche quella mentalità vincente necessaria per poterla spuntare alla fine. Siamo la migliore squadra del campionato, soprattutto adesso che abbiamo recuperato gli infortunati». Per Corvino, comunque, gara non decisiva. «Mancano ancora molte partite - dice - con tanti punti ancora in palio da conquistare. Del resto, siamo di fronte a un campionato assai equilibrato dove tutto può ancora succedere». In città, come accennato, c'è grande fermento con la tifoseria rossoblù pronta all'esodo per Benevento. «Un dato sicuramente soddisfacente per la società - dice ancora Corvino - questo entusiasmo che da tempo non si vedeva intorno alla squadra. Speriamo che la squadra stessa ripaghi la loro fiducia e il loro affetto con un risultato importante. L'importante, però, sarà anche che tutto vada per il meglio per quanto riguarda l'ordine pubblico, anche se su quest'aspetto sono fiducioso sull'operato delle forze dell'ordine».


