DASPO anziché provvedimento sportivo per Lombardi, ecco peché
Giovanni Lombardi ha ricevuto in queste ore il DASPO (divieto d'accesso ad eventi sportivi) di un anno per l'ingresso in campo durante il match contro il Cosenza, perso per 1-0 dalla Casertana.
Questo provvedimento è di profilo amministrativo e non sportivo come accadde per Columella, quando, dal canto suo, entrò sul terreno di gioco durante Matera-Casertana (finita 2-1) dello scorso campionato. Per il presidente materano c'è stata una squalifica di un anno e mezzo (che scade a giugno) poi ridotta in appello a 4 mesi e 5.000 euro di multa.
Tale sanzione non poteva essere data a Giovanni Lombardi in quanto non è un tesserato della Casertana. Il suo defilarsi ad inizio anno e, di conseguenza, il non avere più carica ufficiale all'interno del club, comporta che l'ex numero uno rossoblù risulta essere solo l'azionista di maggioranza e quindi la Giustizia Sportiva non può prendere decisioni in merito al suo ingresso in campo, lasciando spazio di manovra a quella civile.


