Bisoli: "Non tiriamo? Non abbiamo giocatori con queste catteristiche"
Le dichiarazioni di Pierpaolo Bisoli, raccolte da Tuttolatina.com dopo la gara del “Dino Manuzzi” persa dai bianconeri contro il Latina
Primo tempo pari, poi è mancato quasi tutto
Nel primo tempo abbiamo fatto la partita, abbiamo creato molto, indipendentemente dall’episodio del rigore. Abbiamo preso gol su un episodio fortuito e ci siamo disuniti. Nella ripresa siamo andati all’arrembaggio con troppi uomini e abbiamo preso due gol su due ripartenze. Oggi siamo stati poco lucidi, in un clima spettacolare, tutti si aspettavano la vittoria. Siamo quarti, cerchiamo di tenerci questa posizione perchè è un grande risultato.
Rifareste ancora i cambi?
Coppola era più in partita, De Feudis un po’ meno. Avevo bisogno di essere più arrembante nella ripresa e Coppola mi dava quelle caratteristiche. De Feudis non è riuscito ad entrare bene in partita e può succedere.
Come ha vinto il Latina?
Con gli episodi…hanno fatto il primo tiro al 46′ del primo tempo, dopo una buona prima frazione nostra. Non ricordo altri tiri del Latina a parte i loro gol. Il rigore era netto, a detta di tutti, cambiava la partita però non possiamo appigliarci a queste cose, piuttosto alle palle di De Feudis, Marilungo e Garritano su cui dovevamo essere più cattivi.
Una sconfitta che può pesare?
Ne abbiamo perse tre e poi ne abbiamo vinte quattro. Questi ragazzi tra due o tre anni verranno ricordati per la stagione che hanno fatto. Andate a vedere il Padova, il Novara, che erano partite per venire in serie A e stanno finendo in Lega Pro. Noi eravamo partiti per divertirci e come minimo saremo quinti.
A Modena mancheranno Camporese e Consolini, riproporra il 3-5-2?
D’Alessandro nel primo tempo oggi ha fatto molto bene, contro una squadra che giocava a specchio. Ovviamente se giochiamo a quattro siamo più lineari, però poi rischi di non trovare le contromisure giuste. Sono comunque soddisfatto della reazione della squadra anche sul 3-0 ha cercato il gol. A fine partita ci siamo riuniti in mezzo al campo e ci siamo detti che stiamo facendo un campionato straordinario e dobbiamo stare a testa alta. Su 15mila spettattori, in mille saranno stati delusi e hanno fischiato, ma tutti gli altri ci hanno applaudito, perché hanno capito il nostro spirito.
Non trova che questo Cesena debba tentare di più la conclusione dalla distanza?
Non abbiamo queste caratteristiche, D’Alessandro non ce l’ha queste caratteristiche, Defrel nemmeno. Solo Cascione e Coppola forse, ma non è facile inventarsi caratteristiche che non abbiamo. Al contrario il Latina questi colpi li ha, come ha dimostrato con il secondo gol. Quel gol ci ha squagliati un po’, ma questo è il difetto di questa squadra, dopo uno schiaffo deve riassestarsi prima di reagire.
Il cambio Rodriguez-Marilungo?
Guido aveva speso tutto, non potevamo giocare con tutte le punte per non dargli troppi spazi. Servivano anche gli esterni, le abbiamo messe le palle in mezzo ma non siamo riuscite a concretizzarle. Dobbiamo rivedere qualcosa per quanto riguarda il secondo tempo perché andiamo in difficoltà quando dobbiamo fare la partita. Quando trovi dodici giocatori nella metacampo avversario è dura giocare


