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“Sogno un gol alla Juve…”TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
mercoledì 11 febbraio 2015, 10:03Campionato
di Redazione Tuttocesenaweb.it
per Tuttocesena.it

“Sogno un gol alla Juve…”

La Gazzetta dello Sport ha intervistato Gregoire Defrel. Anche le sue parole rilasciate a Andrea Tosi

Defrel come è iniziata la sua carriera?
Da bambino sulle strade di Meudon, il paese a sud-ovest di Parigi dove sono cresciuto, figlio unico, in una famiglia con origini della Martinica da parte di papà. Ho iniziato col calcio a 5, poi sono finito in una squadretta a Chatillon dove ho fatto tutta la trafila giovanile. Non provengo da una cantera importante, infatti qui in Italia ho fatto tanta gavetta. Ho iniziato dal basso e sono arrivato qui quasi per caso. Un giorno un procuratore ha organizzato una partita tra giovani promettenti della periferia di Parigi. Ho fatto bene e sono stato segnalato al Parma. Arrivai nella Primavera.

È stato facile l’approccio con l'Italia?
Non direi. Era la prima volta che uscivo di casa, tutto era nuovo e diverso. E poi la prima esperienza a Foggia, in Lega Pro, non è finita bene col club sull'orlo del fallimento. Ho pensato di tornare in Francia. Poi è arrivato il Cesena. Dentro lo scambio che ha portato Parolo a Parma. E' nata un'altra storia. Al primo anno in B ho giocato anche fuori ruolo, poi Bisoli mi ha riportato nella mia posizione naturale di attaccante esterno. L'anno passato ho avuto problemi fisici ma mi sono riscattato col gol della promozione nel playoff di Latina.

Per quale motivo indossa il numero 92 che non è il suo anno di nascita (è del 1991).
E' il numero dell'arrondissement di Boulogne-Billancourt dove sono nato. Altri francesi in Italia fanno cosi: Menez, Thereau, Drame. E' come se giocassimo con una targa per spiegare da dove veniamo. Io faccio il tifo per il Paris Saint Germain da sempre.

Il suo allenatore Di Carlo la definisce un mix tra Cuadrado e Robben. Tanta roba, non crede?
E' un bel complimento, lo ringrazio. Ma forse solo con Cuadrado oggi esiste un paragone, invece Robben è troppo per me. Sono ancora un giocatore in evoluzione.

Tutti dicono che sarà un pezzo forte del mercato estivo. Lei come vede il suo futuro?
Oggi penso solo al Cesena in A. Credo nella salvezza perché dietro abbiamo un ambiente caldo che ci spinge. Tifosi fantastici Spero di migliorare ancora tanto e sogno un gol alla Juve che arriva qui il 15 febbraio.