Campedelli: "Kasami a gennaio? Siamo la piazza ideale per i giovani talenti"
Dopo la sconfitta interna contro il Palermo Mediagol.it ha raggiunto in esclusiva il presidente bianconero Igor Campedelli, che ha parlato della gara con i rosanero, del mercato di gennaio e del futuro del Cesena. "Chi era allo stadio penso si sarà davvero divertito - esordisce Campedelli - è certamente stata una bellissima partita giocata senza troppi tatticismi ma interpretata da entrambe le squadre con la voglia di vincere, direi che ha vinto la squadra con più qualità, indubbiamente. Diciamo che il nostro tentativo di sopperire con la determinazione ed orgoglio alla differenza di valori, non è bastato a fermare una squadra con grande qualità come il Palermo. Sinceramente tra le squadre affrontate in casa come Milan, Lazio e Napoli devo dire che è quella di Rossi che mi ha fatto maggiore impressione come mentalità e come qualità dei singoli”.
Un'impressione su Javier Pastore?
“Avevo già avuto la fortuna di assistere ad una partita del Palermo fuori casa, ero a Firenze quando la squadra di Rossi ha vinto 2-1 e Pastore credo che in quella gara abbia dato il meglio di sé: ho iniziato a non dormire quella notte nell’attesa di incontrarlo da avversario. Magari domenica non è stata la sua migliore partita ma l’argentino è un giocatore che dà sempre l’impressione di fare quello che vuole con il pallone, che porta la palla in giro nel campo come se giocasse con dei ragazzini, per qualità e velocità a volte il suo talento è quasi imbarazzante. Il Palermo quest’anno ha fatto investimenti su molti giocatori giovani e come di consueto li ha centrati tutti. Complimenti a Zamparini ed ai suoi validi collaboratori, devo veramente dire che le scelte fatte si stanno rivelando giuste. A volte è chiaro che ci può anche essere qualche peccato di gioventù e qualche gara steccarla ma valutando la squadra in prospettiva direi chi è al comando del Palermo in questo momento può guardare al futuro con grande ottimismo ed essere soddisfatto del lavoro che sta facendo. La squadra rosa- conclude il numero uno romagnolo – sciorina un possesso di palla bello, limpido e lineare forse a tratti anche troppo sfacciato e lezioso con colpi di tacco che danno onore allo spettacolo e fanno capire come questa squadra possa vincere con chiunque e perdere magari la dimensione della gara per peccati di vanità ma sarei molto sereno se fossi un tifoso rosanero”.
Mancini ha dichiarato che in passato Pastore era stato seguito anche dal Cesena: è così?
“Penso che sia più che altro un giocatore che ha visto lui direttamente, in quanto lui anche per motivi personali, oltre che professionali, fa la spola con l’Argentina. Mi ricordo che mi disse di aver visto questo ragazzo e che l’aveva impressionato particolarmente ma è chiaro che era già al di fuori di ogni portata, almeno sicuramente dalla nostra, per questo dire che il Cesena fosse su Pastore mi sembra eccessivo”.
Sempre restando in ambito di giovani del Palermo, si fa il nome di Kasami...
“Per Gennaio stiamo cercando un giocatore per ogni ruolo, anche se speriamo di recuperare un ex rosanero che ci auguriamo sia per noi molto importante e determinante: Budan. Se può interessarci qualche rosanero tipo Kasami? Voi avete visto che a Cesena il pubblico, lo stadio, l’ambiente e la squadra gioca bene. Io credo sia il posto ideale per far crescere giovani e per lavorare bene. Con il Palermo non abbiamo mai avuto problemi anzi ci prestiamo molto volentieri ad una collaborazione”.
Sarà difficile, invece, trattenere giovani come Parolo e Giaccherini fino a giugno?
Loro sono ragazzi che nonostante il salto di categoria ci stanno dando grande garanzia di affidabilità. Domenica ad esempio avrete notato come Giaccherini è riuscito a mettere in difficoltà i due laterali azzurri Balzaretti e Cassani, ma credo che assolutamente rimarranno con noi, senza alcun dubbio”.


