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Pagano lascia l’ovile giallorosso: “Mourinho ti dà tanto. Felice della scelta fatta”
Oggi alle 17:05Spogliatoi
di Redazione TUTTOCesena
per Tuttocesena.it
fonte mondo_cesena

Pagano lascia l’ovile giallorosso: “Mourinho ti dà tanto. Felice della scelta fatta”

Il giocatore nativo di Tivoli lascia a titolo definitivo il club capitolino dopo un biennio in prestito, con l’intenzione di migliorare le proprie stats.

Nella giornata di oggi, in cui è stato annunciato l’arrivo di Fiori e a breve pure quello di Debenedetti, il Cesena ha presentato Riccardo Pagano, che è giunto nel corso della scorsa settimana a titolo definitivo dalla Roma.
Il centrocampista classe 2004 ha già raccolto più di 40 presenze in Serie B con le maglie di Catanzaro e Bari senza ancora trovare la via del gol. Rete invece realizzata lo scorso sabato in amichevole con la Forsempronese. Ora lo attende la terza annata in cadetteria, questa volta con il Cavalluccio sul petto. “Sono stati due anni molto diversi, - rivela Pagano - ma entrambi molto formativi. Dal terzo mi aspetto che ci sia una crescita da parte mia a livello di numeri. Come squadra spero che, essendo una formazione ambiziosa, faremo bene. Dobbiamo pensare di andare in campo e fare quello che il mister ci chiede e migliorare sempre partita dopo partita”.
Romano di Tivoli, Pagano ha descritto l’interazione avuta con un altro nuovo compagno di squadra nato nella Capitale come un veterano bianconero qual è Ciofi e poi con il gruppo squadra. “Prima non lo conoscevo, ma mi ha scritto subito appena ha saputo del mio arrivo. Oltre ad ‘Andre’ tutto il gruppo è formato da bravissimi ragazzi che mi hanno accolto benissimo dal primo giorno, anche prima che arrivassi. L’unione del gruppo sarà una parte fondamentale durante il nostro percorso”. Sul campionato di Serie B: “È un campionato difficilissimo, lo ha dimostrato negli ultimi anni e quindi lo sarà anche quest’anno”.

In attesa del debutto ufficiale in casa contro la Sampdoria, sabato contro il Fossombrone (ufficialmente noto come Forsempronese) il classe 2004 ha già calcato il campo del Manuzzi. “È uno stadio bellissimo in cui finora ho sempre giocato da avversario. Inoltre vi ho fatto le finali del settore giovanile e ho visto sempre un ambiente molto bello e sono felice che quest’anno l’avrò dalla mia parte. Non vedo l’ora di giocarci nella prima partita contro la Samp.

Prima delle diverse esperienze nel campionato di Serie B, Pagano è cresciuto nel settore giovanile della Roma, nel quale è entrato a otto anni, per arrivare sino alla prima squadra con tanto di esordio in Serie A e in Europa League con Mourinho in panchina. “Il settore giovanile della Roma è uno dei migliori. Mi ha lasciato tanto anche l’esperienza che ho fatto in prima squadra e stare tutto l’anno e allenarsi con dei campioni ed avere anche un allenatore come Mourinho ti dà tanto sia a livello di esperienza che di crescita. La cosa bella di un allenatore come lui è che tratta tutti allo stesso modo, non c’è differenza tra giovani e adulti, poi ha una personalità e un carisma molto forte che ti trasmette tanto”.
Il neo acquisto del Cavalluccio si è soffermato anche sul percorso che secondo lui un giovane deve fare per crescere: “Credo che un giovane per crescere deve giocare e giocare di più, anche sbagliando, aiuta a crescere, naturalmente se lo deve meritare e guadagnarlo sul campo. Questo secondo me è il percorso giusto per un giovane ed è quello che mi auguro sia per me”.

In chiusura di conferenza Pagano, che si è detto molto felice della scelta fatta, si è soffermato maggiormente sulle sue caratteristiche. “Da migliorare c’è sempre tutto, però sì il mio ruolo è quello di mezzala/trequartista che gioca tra le linee. Negli ultimi due anni la finalizzazione è quella che mi è mancata e quindi è quello che cerco quest’anno anche perché poi i numeri sono quelli che possono dare una mano anche alla squadra. Cerco di essere un giocatore completo, mi alleno un po’ su tutto quindi quello che può essere il colpo di testa, il dribbling, l’inserimento e l’uno contro uno. Penso che un giocatore più è completo e più può dare una mano alla propria squadra”.