Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / cesena / La storia siamo noi
Quando tifare Cesena era una sfidaTUTTOmercatoWEB
© foto di Francesco De Cicco/TuttoLegaPro.com
martedì 11 ottobre 2011, 20:47La storia siamo noi
di Francesco Pizzinelli
per Tuttocesena.it

Quando tifare Cesena era una sfida

Ho impresso un ricordo nella mia testa, non so perchè: ero in un ristorante, durante uno di quei pranzi infiniti con parenti e amici di parenti che si protraggono fino al pomeriggio tardi: io avevo circa 12 anni e si giocava Pisa-Cesena. Eravamo andati in vantaggio per due a zero ma poi, in poco tempo, i toscani fecero tre gol e la partita finì così...io rimasi impietrito davanti alla schermata della televisione fissa sul televideo che dava i risultati in tempo reale: alle mie spalle, commenti divertiti e risate degli adulti "oh ma ci sta male sul serio eh!"...e intanto erano scese pure un paio di lacrime, mi sa.....
Facile oggi, in serie A e ormai adulti, a domanda rispondere "tifo per il Cesena!".
Ricordo invece quando a scuola, nell' intervallo del pomeriggio - quello lungo - si organizzava la partita di calcio...allora le squadre erano composte da milanisti contro juventini, con gli interisti, sempre in leggera minoranza, a rimpolpare ora l' uno ora l' altro schieramento. E io? Se si giocava a porta unica mi ci piazzavo regolarmente, ed era grasso che colava, altrimenti mi poteva pure capitare di far l' arbitro. Metti però che, tra malattie e punizioni, le compagini fossero ridotte all' osso, allora poteva toccare anche a me: e qui scattava la seconda umiliazione, perchè al contrario degli altri, che spesso sfoggiavano magliette (più o meno originali) della squadra del cuore, io ero fregato: il "Cesena Store" era lontano da venire, e generalmente si riparava in una maglietta bianca semplice, magari con i bordi ripassati con l' indelebile nero...alle medie poi iniziarono a venire fuori le prime divise col nome altisonante sulle spalle: Baggio, Maldini, Ruben Sosa.....io e gli altri come me al massimo potevamo scrivere - sempre col pennarello - Ciocci o Piraccini.
Noi siamo quelli che non guardavano la Domenica Sportiva o Pressing la sera, perchè del Cesena non c' era traccia: ci dovevamo ricordare di sintonizzarci su Rai tre, verso le otto, quando il tg regionale mandava il servizio della partita...a seconda dei periodi poi, eravamo costretti a sorbirci "A tutta B" , con il non sempre lucidissimo opinionista Brighenti, o addirittura "C siamo" (che geni lavorano in RAI per partorire cotanti titoli...) con il serafico Carlo Verna e la sua erre moscia.
E le figurine? Quelle del Cesena erano sempre piccole, con due foto alla volta, o addirittura, quando si era in C, quella unica della rosa completa e lo scudetto: per un periodo furoreggiarono anche quelle con le caricature dei calciatori, era l' anno della nostra retrocessione in B: io ero in campeggio a Verghereto e, con gli amici, andammo nell' edicola del paese per comprarle....un milanista trovò quella di Piraccini, io quella di Amarildo: il primo era ritratto come un vecchietto col bastone, il secondo una sorta di trans albanese. Vi lascio immaginare le risate.
Per vedere una partita intera del Cesena in televisione per anni c' è stata una sola possibilità: aspettare il triangolare estivo del Manuzzi, quello con noi, Juve e un' altra compagine, generalmente di A ma di valore intermedio....erano gli anni della divisa con le stelline grigie, roba che quasi mi vergognavo al pensiero che si vedessero in tutta Italia.
Ricordo che, durante l' ultimo anno in serie A, quando si perdeva di misura contro una grande si lasciava lo stadio commentando "beh dai, un altro po’ e pareggiavamo oggi....buono!".

Molti dei giovani che oggi affollano la Curva Mare queste cose non le hanno vissute: oggi abbiamo Mutu, lo stadio nuovo, le dirette Sky, il Cesena Store, dire "tifo per il Cesena" non è più un problema, anzi, deve fare pure figo.
Beati loro quindi.
Eppure a me un po’ quei tempi mancano......quando tifare Cesena era una sfida.