IL RESTO DEL CARLINO - Ravaglia avverte la Fiorentina
Il Cesena domenica contro la Fiorentina ritroverà quasi sicuramente tra i pali Francesco Antonioli. Per Nicola Ravaglia è tempo quindi di farsi da parte, ma il giovane portiere non ne fa un dramma: cinque partite da titolare in serie A sono un bottino insperato e per il momento va bene così.
"E' stato un mese ricco di emozioni - ammette Ravaglia - Avevo appena metabolizzzato il fatto di essere stato confermato in questo gruppo per affronatere un campionao di Serie A, poi mi sono trovato titolare, direi che è stato un sogno che all'improvviso si è avverato ed ancora oggi fatico a crederci". "Certo che all'esordio dopo tre minuti ho subito il gol di Lavezzi - continua il portiere bianconero - magari avrei preferito subito iniziare con una bella parata, ma tutto sommato sono soddisfatto di quello che ho fatto sino ad ora".
Nonostante i suoi ventitrè anni Ravaglia ha già quattro campionati alle spalle, tutti in Lega Pro, di cui uno vinto proprio con la maglia bianconera. "Quello è stato un anno bello e fondamentale, la stagione successiva mi sono poi ritrovato a Viareggio a lottare per non retrocedere in una piazza completamente diversa da quella di Cesena dove si vive di calcio e la domenica lo stadio è una bolgia. Non è stato facile, ma non mi sono abbattutto e proprio da quella esperienza ho forse tratto la mia forza."
In questo primo scorcio di campionato Ravaglia ha poi ha avuto la possibilità di trovarsi di fronte giocatori che fino a poco tempo fa aveva visto solo in televisione, tra cui Klose, "impressionante per doti fisiche e personalità. Tra i miei compagni invece stimo molto Guana, uno che in campo non si tira mai indietro e si prende sempre la responsabilità. Poi naturalmente c'è Antonioli. E' una grande fortuna potermi allenare con lui per carpirne i segreti. Se un giovane ha voglia di imparare con Antonioli vicino trova una miniera".
Per il Cesena invece la stagione non è iniziata nel migliore dei modi. Domenica c'è la Fiorentina e già si parla di crocevia per la salvezza: "Secondo me dopo sei partite non è giusto parlare di scontri decisivi - conclude Ravaglia - Domenica sarà molto dura, ma la Fiorentina non avrà sicuramente vita facile al 'Manuzzi'.


