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IL RESTO DEL CARLINO - Mutu "A fine carriera spero di restare qui"TUTTOmercatoWEB
© foto di Marco Rossi/TuttoCesena.it
venerdì 14 ottobre 2011, 13:12Rassegna stampa
di Francesco Satanassi
per Tuttocesena.it
fonte il resto del carlino

IL RESTO DEL CARLINO - Mutu "A fine carriera spero di restare qui"

L’ultima immagine è quella del finale contro il Chievo: Mutu che esce, sostituito, a pochi minuti dal termine a capo chino e tra i fischi del Manuzzi dopo una prova incerta soprattutto un rigore sbagliato. Segnali poco incoraggianti sulla solidità di un rapporto, quello tra il rumeno e il cavalluccio, appena nato e sul quale il Cesena ha appoggiato gran parte del suo progetto presente e futuro. Invece in settimana è arrivata quella che può essere considerata una vera e propria dichiarazione d’amore da parte del rumeno e in effetti non è la prima verso Cesena e il Cesena.
L’ha rilasciata a un noto mensile sportivo, il Guerin Sportivo, oltretutto alla vigilia di una sfida per lui molto delicata e sentita, quella contro la Fiorentina, squadra dove ha giocato cinque stagioni segnando cinquanta reti. Anzi più volte aveva affermato che pensava di concludere la propria carriera in viola. «Cesena è una scelta di vita — ha detto il campione rumeno — , spero duri anche dopo. Potrei restare qui a fare qualcosa».
Queste le parole del ‘Brillante’ che non ha risparmiato elogi per il suo presidente che lo ha voluto a tutti i costi: «Igor Campedelli è molto bravo, determinato e competente: la società è giovane ma ha intenzione di rimanere a lungo in serie A». Apprezzamenti anche per il tecnico Giampaolo «E’ un allenatore molto preparato, spiega alla perfezione. Le riunioni tattiche sono lunghe ed estremamente dettagliate. Pensavo di sapere come giocava il Barcellona. Invece dopo che lui mi ha spiegato veramente tutto, ho capito come gioca Guardiola. Giampaolo mi ricorda Prandelli».
E’ entrato anche nei dettagli parlando dei compagni di squadra: «Candreva e Ghezzal sono forti, Benalouane è un talento ma deve maturare. Se il processo sarà veloce, diventeremo una buona squadra». Parole che liberano il campo da qualsiasi dubbio, Mutu a Cesena sta bene e le difficoltà incontrate fino a ora non l’hanno demotivato, anzi il giocatore sembra carico e pronto a prendere per mano la squadra e condurla alla salvezza: «Sto vivendo una sorta di alba della carriera — ha dichiarato sempre nella stessa intervista—. Moralmente è come se avessi vent’anni. Ho avuto il coraggio di mettermi in gioco in una squadra piccola ma che può diventare grande». Vera musica per il popolo bianconero che contro la Fiorentina si aspetta finalmente di vedere quella squadra fino a ora solo  immaginata nei pensieri e nei desideri più belli, con in testa Mutu a suonare la carica, a trascinare. Per il futuro ci sta tutto, anche di vedere un giorno proprio lui sulla panchina bianconera. Intanto oggi alle 14,45 il rumeno potrebbe ripetere le stesse dichiarazioni d’affetto nella conferenza stampa a Villa Silvia.