IL RESTO DEL CARLINO - La cura Arrigoni non va: vince il Lecce
- Il Lecce si è aggiudicato lo spareggio salvezza del “Manuzzi” (guarda le foto); al Cesena non è bastato quindi il cambio dell’allenatore: in settimana Daniele Arrigoni ha sostituito Marco Giampaolo, e nemmeno il rientro di Mutu dopo le tre giornate di squalifica; i bianconeri ora sono sempre più ultimi con tre punti in classifica e con una situazione che si fa veramente difficile.
Il Lecce non ha rubato nulla, si è difeso con ordine e ha colpito in contropiede ogni volta che se ne è presentata l’opportunità; per Di Francesco una vittoria che allontana gli spettri dell’esonero e con la classifica che adesso appare meno complicata. Partono bene i giallorossi che nei primi minuti rimediano un paio di punizioni che creano scompiglio in area del Cesena poi al 5' Bertolacci sfugge a Von Bergen e lascia partire un diagonale che sfiora il palo alla sinistra di Antonioli.
Il Cesena appare impacciato, la manovra è lenta e prevedibile e spesso e volentieri si ricorre a lanci lunghi che sono facile preda della difesa salentina. Con il passare dei minuti cresce Mutu e il primo tiro in porta del Cesena è proprio suo: cross di Ceccarelli dalla destra e il romeno dal limite gira a rete, la palla esce di un soffio. Tre minuti dopo è ancora Mutu da fuori a sfiorare il palo, poi al 30' poi l’occasionissima per Rodriguez: su angolo calciato da Ceccarelli la palla arriva all’uruguaiano che dal dischetto calcia botta sicura ma troppo centrale e Benassi para. Ma al 34' è il Lecce a sprecare un’incredibile occasione: Oddo serve uno splendido pallone filtrante per Bertolacci, la difesa del Cesena rimane ferma chiamando un fuorigioco che non c’è; l’attaccante giallorosso evita Anonioli e da posizione defilata, a porta vuota, calcia nell’esterno della rete per la disperazione di Muriel solo in mezzo all’area.
Il Lecce chiude in avanti, ma nel secondo tempo il Cesena parte forte e chiude i salentini in area. Al secondo minuto angolo di Mutu, Djokovic svetta e mette la palla all’incrocio Carrozzieri sulla linea salva in angolo. Al 9' Mutu di testa costringe Benassi al miracolo, ma un minuto dopo il Lecce passa: Lauro perde palla al limite dell’area salentina, Cuadrado s’invola in contropiede a dal limite dell’area calcia in porta, Ceccarelli ci mette il piede e la palla deviata finisce alle spalle di Antonioli. Due minuti dopo Lecce in dieci per l’espulsione di Muriel, Arrigoni butta nella mischia Bogdani, il Cesena ha un paio di occasioni buone per pareggiare ma Benussi si fa trovare sempre pronto, il resto lo fa una difesa, quella giallorossa, che ha in Oddo e Carrozzieri due baluardi insuperabili. Alla fine il Lecce porta a casa un importantissimo risultato. Il Cesena invece a fine partita è stato contestato dai tifosi.
Il tabellino di Cesena - Lecce 0-1
Cesena (4-4-2): Antonioli 6 , Comotto 5,5 (30° st Livaja), Von Bergen 6, G. Rodriguez 5,5, Lauro 5 , Ceccarelli 6, Candreva 5 , Parolo 5,5, Ghezzal s.v. (12° pt Djokovic 5)(14°st Bogdani 5,5) Eder 4, Mutu 6. (88 Ravaglia, 4 Ricci, 13 M Rossi, 28 Benalouane,). All. Arrigoni 5,5
Lecce: Benassi 6, Oddo 6,5, Carrozzieri 6,5, Esposito 6, Tomovic 6, Cuadrado 7 (43° Giandonato s.v.), Strasser 6 , Grossmuller 6, Olivera 6(33°sy Brivio sv), Bertolacci 6(10° st Giacomazzi 6), Muriel 5. (27Julio Sergio, 9Corvia,
15Ofere, 77Pasquato). All. Di Francesco 6.
Arbitro: Valeri di Roma 6
Reti: 10° st Cuadrado
Angoli: 21 a 2
Recupero: 2 e 5
Ammoniti: 14° pt Carrozzieri, 25° st Parolo
Espulso :14 st Muriel per proteste
Spettatori: 14.000 circa


