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IL RESTO DEL CARLINO - Campedelli "L'arbitro aveva bisogno di aiuto"TUTTOmercatoWEB
© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it
martedì 6 dicembre 2011, 12:35Rassegna stampa
di Francesco Satanassi
per Tuttocesena.it
fonte Il Resto del Carlino

IL RESTO DEL CARLINO - Campedelli "L'arbitro aveva bisogno di aiuto"

Parlare di errori arbitrali dopo una partita contro la Juventus può sembrare banale e forse anacronistico, ma il rigore assegnato domenica da Doveri per il presunto fallo di Antonioli su Giaccherini è stato clamoroso. A completare il quadretto ci si è messa anche l’espulsione del portiere che dovrà saltare la gara di Palermo.
Presidente Campedelli, fa più male subire un penalty che non c’era o l’espulsione?
«Al di là del rigore inesistente, il danno maggiore per noi è il rosso ad Antonioli. Quando un giocatore come lui, che non alza mai la voce, protesta in quel modo, l’arbitro dovrebbe capire di averla combinata grossa».
E invece?
«Doveri è andato dritto per la sua strada. Ma è sbagliato prendersela solo con lui, bisognerebbe allargare il discorso anche ai giocatori. Visto che si parla tanto di fair play, mi piacerebbe vedere i calciatori aiutare di più il direttore di gara. E non mi riferisco solo al rigore, ma a tutta la partita: gli arbitri vanno lasciati liberi di lavorare senza dover subire le continue proteste dei giocatori».
Si riferisce alle proteste degli juventini?
«Sui giocatori della Juve non mi pronuncio. Di certo domenica il direttore di gara non è stato aiutato a dirigere con serenità».
In molti obietteranno che parlare di lealtà dopo aver subito un torto è semplice.
«Allora posso dire questo: se un giocatore del Cesena all’ultimo minuto di una partita sullo 0 a 0, dopo un rigore inesistente concesso dall’arbitro, si alzasse e dicesse la verità, io di sicuro non lo punirei, né mi arrabbierei con lui».
Tornando al rigore, la topica è clamorosa. Cosa vi ha detto Doveri nel dopopartita?
«Ci ha spiegato che secondo lui il rigore ci stava, ma credo che rivedendola in televisione si sia reso conto di aver sbagliato».