IL RESTO DEL CARLINO - Per salvarsi serve reattività
VIETATO nascondersi dietro a un errore arbitrale, certo il direttore di gara ha esagerato e di più concedendo un penalty inesistente all’Atalanta con gli orobici sotto di una rete e in un momento di confusione generale. Quel regalo li ha rimessi al mondo, così da agnelli si sono trasformati in leoni sbranando il Cesena.
Ma i bianconeri devono prendersela soprattutto con se stessi per il ko di Bergamo, per la mancata reazione alla prima difficoltà. Un passo falso, nel modo come è avvenuto, che lascia storditi, sorpresi, che ha riportato la squadra come prestazione (tranne il primo quarto d’ora e l’illusorio vantaggio) e totale mancanza di replica ai tempi di Giampaolo. Con Arrigoni non era mai successo, sconfitti sì ma dimostrando puntualmente un gruppo quadrato, tignoso contro grandi e piccole.
Un dato preoccupante e devastante è diventato abitudine per un team che vuole salvarsi e che è ancora in corsa grazie anche all’incertezza delle dirette concorrenti: ogni volta che vanno in svantaggio in pratica i bianconeri possono già tornare sul pullman, è chiusa lì. Solo con il Cagliari, e fu pareggio, e con il Napoli ma si perse ugualmente, i romagnoli riuscirono a rimettersi in scia. E se non si cambia atteggiamento al volo non c’è scampo. Il Novara ad esempio mercoledì sera è riuscito a rimediare un doppio svantaggio contro il Palermo.
Per salvarsi occorrono soprattutto attributi e il Cesena ha giocatori anche bravi ma molli sotto questo aspetto. Il ko di Bergamo, nella sua dinamica, ha lasciato spiazzati tutti e ha sorpreso di brutto anche l’allenatore Arrigoni che pure in ogni gara era riuscito a presentare una squadra compatta e sul pezzo. Ma mercoledì sera dopo il rigore il Cesena non è stato più sul pezzo ma fatto a pezzi. E’ questo il maggior problema attuale, importante come quello tecnico: di un bomber che manca assolutamente, di un centrocampista forte fisicamente e di un difensore sinistro che servono assolutamente. Sul mercato occorrerà ingaggiare anche elementi che abbiano ‘crosta’, sostanza, reattività, altrimenti troppe volte si tornerà a salire sul pullman subito alla prima difficoltà e con una destinazione scontata: serie B.
Luca Serafini.


