Cesena spumeggiante: Novara KO
Cesena da A, Novara da B. Il “derby della disperazione” tra la penultima e la terzultima va ai padroni di casa, trascinati dal suo trio offensivo Eder-Mutu-Candreva. Per la prima volta quest’anno, infatti, i tre tenori fanno la differenza come ci si aspettava quest’estate. Il centrocampista e il brasiliano, al centro di trattative di mercato più o meno avviate, sfoderano due prestazioni da incorniciare. Il Novara visto al Manuzzi non sembra aver le armi per scalare la classifica: Mascara e Caracciolo dimostrano comunque di essere due rinforzi importanti, al contrario di un Rinaudo, oggi, disastroso.
Dopo pochi minuti, è subito il Cesena a prendere in mano il gioco e a iniziare a spingere. Eder e Candreva dimostrano da subito di essere particolarmente ispirati e, alle loro spalle, Guana guida il pressing alto degli uomini di Arrigoni. Nonostante la difesa a cinque, il Novara traballa proprio dietro, e cede già al 19’ con Ujkani che compie il primo miracolo di giornata sulla girata al volo si Eder ma non può nulla sul tap-in di Mutu.
Lo svantaggio sembra scuotere gli ospiti, che alzano il baricentro, trascinati da un Mascara subito molto proposito e carismatico. L’occasione più ghiotta capita però all’altro nuovo acquisto dei piemontesi: Caracciolo, che al 24’ riceve palla in verticale da Jensen ma trova una grande risposta di Antonioli. Il Cesena lascia sfuriare il Novara e poi riprende a spingere, trovando praticamente subito il gol del KO. Candreva s’incunea in area da sinistra, salta due avversari e viene steso da Morganella: rigore netto e 2-0 di Mutu. Il raddoppio fa sbandare completamente gli ospiti ed esalta un Cesena che gioca sul velluto. Al 45’ Mutu imita Candreva, salta due avversari, crossa rasoterra per Eder che viene anticipato da Gemiti, la palla colpisce però un Rinaudo poco reattivo e s’insacca per il 3-0.
Nella ripresa il Cesena si limita a contenere un Novara che prova il tutto per tutto gettando nella mischia anche Morimoto. I più pericolosi sono però sempre i bianconeri che sfiorano più volte il 4-0 in contropiede. L’occasione più ghiotta ce l’ha Candreva dopo che Mutu si guadagna un rigore che non può calciare per infortunio (fallaccio di Rinaudo): l’ex Juventus calcia poco convinto e Ujkani para. Nel finale il portiere piemontese si conferma il migliore dei suoi con altri interventi decisivi e, all’88’ arriva il gol della bandiera di Morimoto che colpisce in mischia per il 3-1 definitivo.


