Roma, le indicazioni di Spalletti: “Florenzi e Falque out, Strootman titolare”
La Roma insegue il Napoli per un secondo posto che vale l'accesso diretto alla Champions League. I giallorossi scendono in campo in casa del Genoa, reduce dalla sconfitta di Bologna ma ormai salvo. Il tecnico Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match.
Subito qualche indicazione sulla formazione che scenderà in campo domani: "Pjanic è squalificato, lo sapete. Florenzi al 90% non giocherà, il problema al flessore sinistro non è passato. Iago Falque peggiora con il passare delle ore, si pensava fosse una cosa normale. Ucan ha avuto un'infezione alle vie respiratorie, ma è tutto ok, è in condizione di fare una vita normale. Keita ha avuto un fastidio alla caviglia, il gonfiore persiste ed è da valutare. Torosidis ha avuto un fastidio all'anca, Gyomber invece viene con noi".
Tra le proprie mura il Genoa ha conquistato cinque vittorie nelle ultime cinque gare: "Tutti sanno il gran lavoro che sta portando avanti Gasperini, dal Genoa escono sempre ottimi giocatori negli ultimi anni. Su quel campo la mettono sul piano dell'intensità e della battaglia. Sarà una partita molto difficile, ma noi siamo aggrappati a questa possibilità di successo, perchè sarebbe un grandissimo successo. Non vogliamo concedere niente per queste tre gare, andiamo convinti".
Spalletti comunica altre indicazioni sull'undici titolare, torna in campo dal primo minuto Kevin Strootman: "Lui gioca titolare, perchè è pronto. Dzeko più i tre attaccanti? Ho già detto quello che gli dovevo dire, deve essere bravo a sfruttare quello che gli viene messo a disposizione. Deve stare tranquillo, se avrò bisogno di lui lo userò. E' lui che deve farsi trovare pronto a questo punto, è lui che deve farci vedere le sue qualità".
I successi di Leicester e Atletico Madrid aprono nuovi scenari: "E' il bello di questo sport, sono successi che danno aperture importanti. Al Leicester siamo ormai affezionati perchè c'è Ranieri, speriamo che finisca come tutti sperano. Con umiltà e sacrificio si può arrivare ovunque. Gap con la Juventus? Loro hanno una squadra migliorata anno dopo anno con qualche campione. Noi dobbiamo trovare il nostro equilibrio, a volte ci manca carattere, però attraverso la qualità possiamo giocarcela. I miei giocatori hanno evidenziato che tengono alla Roma e non pensano al mercato, dopo queste tre gare si apriranno nuovi scenari".
Non poteva mancare un commento sul futuro di Francesco Totti: "Il mio pensiero non serve, io Francesco lo alleno volentieri, ma è una cosa che riguarda lui e la società. Il rischio che non volevo correre era che mi venisse addossata la storia della gestione di Francesco. Lo uso quando ritengo giusto usarlo e sarà così anche in futuro, io sono coerente con quello che ho detto il primo giorno".
Nainggolan sarà schierato sulla trequarti, il tecnico conferma: "Domani sarà riproposto più avanzato, lui per la Roma si butta nel fuoco. Secondo me non si difende con due difensori in più, se non li faccio giocare bene i miei difensori hanno meno scelte da fare. Castan? Ha fatto passi avanti, ha una forza interiore incredibile. Ora potrebbe essere anche utilizzabile".
Spalletti si fida della gestione Sabatini sul mercato: "Allo Zenit non gestivo i conti, volevo partecipare nella scelta di un giocatore. Qui c'è Walter che è capacissimo, lo sa fare benissimo perchè ha fatto tanti ruoli in questo lavoro. Il mercato lo farà lui anche il prossimo anno, sarà un punto di forza in più".
Infine un commento sui possibili arrivi, Ansaldi su tutti: "Penso che Digne abbia fatto un gran campionato, Florenzi può giocare da terzino. Maicon si è fatto trovare pronto e poi c'èEmerson che è un buon mancino naturale, secondo me può giocare anche a destra. A me bastano questi per ora, non sottolineate mai quello che ha fatto questa squadra senza la Curva. Dateci la Curva e vi faccio vedere cosa si riesce a fare, per proporre gioco di qualità estrema serve un clima carico di entusiasmo, di cori e di partecipazione emotiva. Questo gruppo ha ribaltato numeri che conoscete, se si va a perdere l'umiltà si batte i denti".


