Inter, Capello come possibile traghettatore
Inter e Fabio Capello, un amore che potrebbe sbocciare ma non come si era pensato inizialmente, ovvero come supervisore dell'area tecnica, ma come traghettatore della prima squadra. Ebbene sì, secondo quanto riporta l'edizione odierna della 'Gazzetta dello Sport', le possibilità che l'ex ct di Inghilterra e Russia prenda il posto di Mancini sono in aumento.
A quel punto l’Inter potrebbe valutare se poi continuare con Capello in panchina o affidargli mansioni manageriali, con Simeone nuovo allenatore dei nerazzurri. Nè Capello, nè il suo entourage ha commentato la notizia anche sei, i tifosi dell'Inter, attraverso i social, fanno sapere che non gli perdonano il passato biancorossonero tra Juve e Milan.
Sviluppi che in casa Inter arriveranno entro la fine della prossima settimana. Infatti, tra venerdì e sabato Thohir dovrebbe raggiungere la squadra a Portland. E, malgrado le frasi rassicuranti di sabato («Mancini è il nostro fuoriclasse»), il presidente sa che l’esito del faccia a faccia con Mancini è tutt’altro che scontato. La società vorrebbe tenere il tecnico, ma rimandando all’autunno ogni eventuale discorso sul rinnovo ad un contratto in scadenza nel 2017.
Entro giovedì arriverà anche il Ceo Michael Bolingbroke e con lui pure il corporate director Michael Williamson. Per lunedì 25, è previsto a New York, per la due giorni di Stati Generali, Zhang Jindong, boss di Suning, il figlio Steven, responsabile delle relazioni internazionali del gruppo e neo consigliere nerazzurro, oltre a Ren Jun e Yang Yang, i due dirigenti operativi sull’Inter.
Dunque, una soluzione quanto prima andrà trovata ed intanto Capello rimane sullo sfondo.


