Pallone d'oro - Il primo è stato il "Nonno volante"
Inizamo un viaggio nella storia del Pallone d'oro, premio istituito da France Footbal, rivista sportiva francese, nel 1956, assegnato in un primo momento al miglior giocatore europeo, questo fino al 1994, perchè dall'anno successivo, anche gli "extracomunitari" potevano concorrere per il premio.
Chi sarà stato il primo vincitore? Si potrebbe cadere tutti nello stesso errore dicendo Alfredo Di Stefano, attaccante argentino che illuminava Madrid e che proprio nel 1956, aveva vinto, con una rete nella finale, la prima edizione della Coppa dei Campioni. ed invece...
Nell'anno delle prime volte, Pallone d'oro e Coppa dei Campioni, a spuntarla, non fu il fenomeno argentino, bensì Sir Stanley Matthews. Ai più, la figura di Matthews è alquanto sconosciuta, ma in Inghiletrra, se lo ricordano bene, molto bene. Nato nel 1915, passò tutta la carriera tra lo Stoke City ed il Blackpool, ala destra capace di slatare l'uomo e di andare con frequenza in rete, fece anche 54 presenze nella nazionale della Regina. La sua, è una storia particolare, un gran bel giocatore, ma che in bacheca, può vantare soltanto una Fa Cup, vinta col Blackpool nel 53, e fu forse quel successo, avvenuto tre anni prima, a consegnare a Matthews il primo pallone d'oro.
Sulla soglia dei 32 anni, l'allora allenatore del Blackpool, Joe Smith, si rivolse a lui così : "Hai 32 anni ormai: te la senti di giocare un altro paio di stagioni?", era il 1947. Il suo unico successo in carriere, dicevamo, fu la Fa Cup, il più vecchio trofeo del calcio, nel 1953, alla veneranda età di 38 anni.
La finale era tra il suo Blackpool ed il fortissimo Bolton. Wembley era stracolmo, in futuro si dirà che c'erano forse più di 100 mila persone. Le cose, però per il Blackpool, si mettono subito male, dopo 75 secondi e già sotto di una rete, ed al 18' le reti diventano due. La squadra di Matthews reagisce ed sul finire del primo tempo accorcia le distanze. Pronti via, nella ripresa il Bolton piazza il tris, si pensava allora : "E' finita", ma la storia racconta altro. Matthews, che fino a 5 minuti dalla fine aveva passeggiato in campo, causa i suoi 38 anni, si trasformò, guidando, a suon di serpentine ed assist, la propria squadra ad un 4-3 che rimarrà nella storia, tanto che, quella finale, ancora oggi viene ricordata, coma la "Finale di Matthews".
Tre anni dopo, era il 1956, l'eco di quella vittoria era ancora presente, e la giuria chiamata ad esprimersi per votare il miglior calciatore europeo, premiò proprio Matthews, alla veneranda età di 41 anni ed 11 mesi, ancora oggi record di età per i vincitori della competizione. Per Matthews ci furono 47 voti, 44 per Alfredo Di Stefano e 33 per Raymond Kopa, francese dello Stade de Reims, sconfitta dal Real in finale di Coppa dei Campioni.
Matthews, rimase al Blackpool fini al 1961, tornando allo Stoke City, dove all'età di 50 anni, decise di dire basta.


