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Como, debutto storico in Champions. Suwarso: "Sfidiamo dei giganti, ma sono ottimista"TUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 09:53Serie A
di Daniel Uccellieri

Como, debutto storico in Champions. Suwarso: "Sfidiamo dei giganti, ma sono ottimista"

Debutto storico per il Como In Champions League, con i lariani che questa sera sfideranno il Lipsia. Sulle conolle di Repubblica troviamo una lunga intervista al presidente dei lariani Mirwan Suwarso: "Il Como è pronto? Deve esserlo. Non sempre c’è una seconda possibilità. La mentalità di Fabregas è pensare di poter vincere ogni partita. Poi sta alla realtà, alla fortuna, al mondo decidere cosa accade" Favregas ha detto che siete 5-6 anni in anticipo sui piani: siete arrivati in alto troppo presto? "Dal punto di vista delle infrastrutture sì, la parte commerciale non è ancora pienamente sviluppata. Siamo una piccola città con un piccolo stadio, una partita a San Siro ne vale otto al Sinigaglia, in termini di ricavi, e i diritti tv premiano chi ha storia e titoli: sfidiamo dei giganti. In campo è più facile, se giochi bene vieni ricompensato, mentre per vendere il nostro merchandising dobbiamo essere in grado di produrlo e distribuirlo. Stiamo ancora recuperando il terreno". Città piccola, stadio piccolo, platea di tifosi limitata: non siete già arrivati al limite del vostro possibile sviluppo? "La base di tifosi locali, sì, è limitata, ma quella che possiamo coinvolgere a livello globale è illimitata. Dipende solo dalla nostra capacità di crescere attraverso marketing, branding e comunicazione. Prendiamo le vendite online: prima il bacino d’utenza era quasi soltanto Como e provincia, adesso rappresenta il 14% e le prime cinque città per ordinazioni sono Londra, Parigi, Roma, Milano e New York. Sui social abbiamo una crescita pazzesca perché raccontiamo una storia. Non parliamo soltanto di calcio, ma di chi siamo come persone, di chi siamo come luogo. Su YouTube si trovano piccoli documentari su Como, non interviste post-partita. È su questo che il calcio italiano dovrebbe puntare. Che cos’ha la Premier rispetto a noi? I soldi. Ma noi abbiamo storia, arte, cibo e passione. Squadre di città belle come Lecce o Salerno possono avere grande attrattiva".

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