Perché le scelte di Palestra, Nico Paz e Tonali vanno capite (e non criticate). Il pensiero di Gianluca Di Marzio
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"Dietro ai grandi protagonisti del calciomercato di queste ore - Palestra, Nico Paz, anche Tonali - grandi campioni sul campo, di talento, giovani più o meno già affermati, ci sono poi degli uomini, dei bravi ragazzi che in questo momento vivono anche delle situazioni che sono molto grandi, difficili da gestire emotivamente e mediaticamente". Inizia così il pensiero di Gianluca Di Marzio, all’interno di “Caffè Di Marzio” - il podcast in collaborazione tra TuttoMercatoWeb.com e Gianlucadimarzio.com.
"Penso a Palestra che è stato linciato da tanti per aver accettato il Chelsea, che gli offriva il doppio dell'ingaggio dell'Inter, nonostante l'Atalanta avesse comunque accettato l'offerta del Chelsea e non quella dell'Inter che poi era molto più bassa e neanche formalmente mai arrivata. Penso a questo ragazzo che avrebbe dovuto secondo tanti imporsi nel non andare a giocare in Premier League. La sua volontà, che è sempre stata quella di dare proprietà all'Inter, poi alla fine non si è mantenuta, ma sicuramente non solo per quella che era una sua decisione definitiva".
"Penso a Nico Paz, che tanto ha fatto e sta ancora facendo per restare al Como. Lui fondamentalmente vuole rimanere al Como, è stregato da Fabregas, dall'ambiente, vuole giocare un altro anno lì, insomma sta provando a far di tutto per rimanere. Poi non dipenderà da lui, perché se il Como difficilmente può impostare un'operazione così onerosa (sia per scelta che per il Fair Play Finanziario), non sarà sicuramente colpa di Nico Paz quella poi di pensare ad altre situazioni".
"Penso infine a Tonali, che nonostante stia ricevendo offerte faraoniche da tantissimi club importanti, anche Manchester City, vuole continuare a mantenere la parola data a Roberto De Zerbi, bresciano come lui e allenatore del Tottenham. Chiaro che non dipende neanche in questo caso da lui, ma sta facendo di tutto affinché il Newcastle accetti quella che è l'offerta degli Spurs. Mettiamoci quindi ogni tanto nei panni di questi calciatori, che sono sì dei campioni, dei grandi protagonisti milionari, ma poi fondamentalmente sono dei ragazzi che ogni tanto vanno compresi e capiti, e non solo applauditi o fischiati sul campo e criticati sui social".
Ascolta la puntata integrale di "Caffè Di Marzio", il podcast a cura di Gianluca Di Marzio!
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