Fabregas e la prima in Champions del Como: "Leggerezza? Spero di no: vinciamo"
Vigilia di una notte da sogno per il Como: domani la sfida al Lipsia, la prima nella propria storia in Champions League per i lariani. Nel corso della conferenza stampa tenuta oggi il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ha parlato anche dell'obiettivo per i suoi ragazzi: non pensare all'emozione, ma a vincere.
C'è anche un po' di leggerezza essendo la prima volta?
"Spero di no, spero che sia una partita in cui i ragazzi scendano in campo pensando di poterla vincere, come abbiamo fatto da quando sono arrivato in Serie B. La nostra responsabilità è andare ogni partita a fare il meglio, che è vincere. Deve essere la nostra mentalità. Spero che la squadra pensi che sia una partita di calcio come le altre e che le emozioni riguardino solo oggi. L'obiettivo è pensare a oggi, non al domani. La Serie A ti dà di più in una stagione, ma domani arriva qua il Lipsia che è molto forte ed è abituato a questi contesti. Dobbiamo avere personalità".
Che costa sfrutti della tua esperienza da giocatore per preparare queste partite?
"La mia esperienza da giocatore in Champions ti fa vedere che la vita passa molto veloce. Non ricordo nemmeno l'ultima partita giocata, sembra siano passati 50 anni... In Europa c'è tanta qualità, se sbagli qualcosa ti possono ammazzare. Dobbiamo essere bravi a capire tutti i momenti della partita. Dobbiamo avere la voglia di migliorare, per provare a portare a casa la partita".
Il Como può imparare qualcosa dal Lipsia?
"Assolutamente. Per esempio la continuità negli anni, come dicevo prima. Ogni anno è differente, magari giochi meglio o peggio, ma quello che mi piace di più di questo club è l'identità. Prendono sempre dei manager con un'idea. Sotto questo aspetto il Lipsia è al 100% un esempio".
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